Cosa si dicevano Meani e Collina
MILANO.Leonardo Meani, ristoratore lodigiano, ex guardialinee, tesserato del Milan come accompagnatore degli arbitri, chiama Pierluigi Collina, siamo nell'aprile 2005, e gli riferisce quanto gli ha detto Ancelotti in merito al periodo in cui allenava la Juventus..
«Ma tu sai che ieri in macchina, quando mi diceva Carletto che il giovedi, il giovedi l'altra persona famosa gli diceva...domani abbiamo questo arbitro... e c'era il sorteggio e fa e noi non...io non riusci... non mi spiegavo, lui il giovedi sapeva già l'arbitro che aveva la domenica. Tu pensa, questo prima, quando riuscivano a manovrarlo in certo modo, no?».
E sempre Meani dice a Collina quanto gli aveva riferito Ancelotti di Moggi
«mi diceva che addirittura quando gli diceva ti piace... in fase di preparazione del calendario, gli diceva come dici che sia meglio, vogliamo cominciare con queste partite o con quell'altre partite o.. con...che squadre vogliamo trovare all'inizio»?
Meani parla con il designatore dei guardialineee, Mazzei, dopo Siena-Milan del 17 aprile 2005, finita 2-1. Meani si lamenta per un gol annullato al Milan da parte del guardialinee Baglioni...
«Che cazzo! Io questo proprio non lo voglio no! Non l'ho mai chiesto ne voluto! Questo è uno.. oltretutto adesso mi dice di stare molto attenti! Di non sbagliare perchè Galliani è furibondo! Quindi digli di stare molto attenti da qui alla fine del campionato.. quindi anche mercoledi cercate di mandare due intelligenti...».
I due si parlano ancora dopo due minuti. Meani:«Adesso state attenti, state attenti perchè è supervelenoso, mandadeci gente, perchè ormai.. mandadeci anche a noi il Consolo della situazione, non è che lo mandi sempre a Torino... hai capito»?
Mazzei:«Si, no, no, no, te lo mando, non è che... ci mancherebbe altro».
Il 27 aprile 2005 Galliani chiama Meani «per avvisarlo di dire all'arbitro Paparesta «che il dossier è nelleel mani del sottosegretario Gianni Letta». Galliani dice anche di aver ricevuto una telefonata da Letta e spiega a Meani: «Letta m'ha detto che conosce la vicenda e che interverrà». Non si conosce il contenuto del dossier, da due minuti dopo Meani chiama Paparesta per informarlo di quanto Galliani gli aveva riferito.