Corteolona, comizi e polemiche
CORTEOLONA. Niente musica per il comizio finale, ed è subito polemica. E' scontro, forse l'ultimo, fra Angelo Dossena e Mario Poggi. Il primo, candidato sindaco. Il secondo, sindaco uscente (e non più in lizza). Motivo del duello: il divieto di utilizzare la musica, appunto, in occasione dell'incontro previsto in piazza per domani sera. «Un atto arbitrario e senza fondamento» è il giudizio di Dossena. «Semplice applicazione di una circolare prefettizia» secondo il primo cittadino in carica.
Alcuni componenti della lista, intanto, hanno già chiesto l'intervento della prefettura stessa sulla vicenda.
L'antefatto. L'ex sindaco Mario Poggi decide di chiudere la campagna elettorale offrendo ai simpatizzanti una sorta di festa per ringraziare chi l'ha aiutato nei preparativi e l'ha sostenuto.
Il programma prevede, oltre al comizio conclusivo del candidato, anche buffet e musica. L'amministrazione comunale in carica, però, dà l'ok solo per l'utilizzo della piazza. La musica no, quella non si può. Dossena è allibito: «E' un comportamento decisamente antidemocratico, questo mi pare fuori discussione. Lo fanno dappertutto, piccoli paesi e grandi città. Nel rispetto, s'intende, della normativa. Volume ragionevole e alle 23 tutto finito. Non riesco davvero a capire questa presa di posizione del sindaco».
«Una posizione assolutamente arbitraria - prosegue il candidato sindaco Dossena - visto che nel medesimo luogo si sono svolte più di una volta addirittura manifestazioni musicali. Resta un fatto: sabato e domenica scorsa la lista di Alghisi (l'altro candidato sindaco, ndr) ha avuto il permesso di installare il proprio gazebo per l'intero week-end per farsi la campagna elettorale. Nessuno si è sognato di contestare alcunchè. Arriviamo noi, e Poggi si inventa questo divieto...».
Il sindaco uscente, invece, non ci trova proprio nulla di strano nella decisione presa.
«C'è una circolare del prefetto ben chiara a riguardo - dice il primo cittadino in carica -. Sono vietate le manifestazioni musicali durante i comizi elettorali. Io mi sono limitato ad applicare la legge. Anche perchè non ho alcun interesse nel fare polemica, visto che sono fuori dalla mischia. Come è noto, non mi sono ricandidato in queste elezioni». L'altro candidato, Gianpalmiro Alghisi, commenta lapidario: «Esiste una circolare prefettizia in materia. Altrimenti avrei fatto anch'io una cosa analoga. Quindi non vedo proprio dove sia il problema. Forse Dossena non era semplicemente informato sulla cosa. Se ci sono delle regole, devono essere rispettate». Ma alcuni componenti della squadra dell'ex sindaco, sono tutt'altro che convinti che l'interpretazione della norma sia esattamente proprio quella data dall'attuale amministrazione comunale. E hanno immediatamente sottoposto il quesito alla prefettura perchè si esprima sul caso specifico. Musica si o musica no?