Novara rifiuta le ceneri di Parona
PARONA.«Noi non sappiamo di nessuna discarica per le ceneri di Parona nel nostro territorio, abbiamo altri progetti». Franco Paracchini, l'assessore diessino all'Ambiente della Provincia di Novara, solo ieri mattina ha letto la dichiarazione del candidato della Cdl Vittorio Poma sul destino delle ceneri dell'inceneritore di Parona.
Partecipando a un dibattito organizzato dalla Provincia pavese a Mortara, il candidato presidente provinciale della Cdl aveva detto: «Le ceneri di Parona? Si sa, andranno nel Novarese».
Oggi Poma precisa: «Volevo stemperare una polemica eccessiva di un esponente locale (Leonardo Ciliesa, ndr.) ma la mia intenzione era quella di far capire che le ceneri non resteranno in provincia di Pavia. Oggi posso precisare - prosegue Vittorio Poma - che verranno smaltite e trasferite in altri siti, per l'esattezza la maggior parte finirà in Germania (dove vanno già oggi), mentre il resto andrà nel Bresciano, dove verranno utilizzate come sottoprodotti e nell'Alessandrino, all'Italcementi».
La reazione dell'amministratore novarese dopo le prime dichiarazioni di Poma erano di grande stupore. «Non so nulla di questa vicenda - ha dichiarato Paracchini -. E' stato creato un caso quando non c'è proprio nulla. Io capisco anche che siamo in campagna elettorale, ma prima di fare certe dichiarazioni bisogna pensarci bene». L'assessore all'Ambiente spiega di essere stato in visita a Parona pochi mesi fa: «Per essere più chiari, due anni fa, appena insediato, sono stato a Pavia a trovare l'assessore Todeschini: si è trattato, però, di una visita di cortesia. Poi sono stato anche a Parona e, confesso, con gli amministratori delle province di Verbania, Biella e Vercelli, abbiamo anche ipotizzato di portare temporaneamente i rifiuti a Parona. Ma si è trattato di una semplice ipotesi e, comunque, limitata nel tempo». Paracchini sottolinea che Novara smaltisce i rifiuti in una discarica che sarà esaurita tra un anno. «Poi, probabilmente, faremo qualcosa con le altre province, perché la Regione chiede di essere autosufficienti. Prima di avere quell'impianto potremmo portare i rifiuti da qualche altra parte. Ma certamente non ospiteremo discariche di ceneri. Non abbiamo l'intenzione e, soprattutto, in tutta la nostra provincia non ci sono siti idonei per poterle ricoverare - conclude l'assessore -. Per questo vorrei essere molto chiaro perché tutti capiscano bene: da noi non c'è spazio per nessun tipo di discarica che sia di ausilio del termovalorizzatore di Parona». (c.e.g.)