Mori un operaio, multa al direttore
PARONA.Un operaio era rimasto incastrato nel nastro trasportatore che stava pulendo dai residui di alluminio usando un rastrello in metallo. Per l'infortunio costato la vita al 24enne Fabrizio Grassi è stato multato il direttore della Vedani Metalli: Paolo Gastaldi, 42 anni, residente a Genova, dovrà pagare 6.840 euro in sostituzione di 6 mesi di reclusione. Gastaldi, difeso dall'avvocato Camillo Magliucci di Milano, era accusato di omicidio colposo e ha patteggiato la pena nell'udienza preliminare davanti al giudice del tribunale di Vigevano, Agnese Di Iorio.
Il tragico incidente sul lavoro era avvenuto nella notte tra il 2 e il 3 aprile dello scorso anno. Fabrizio Grassi, residente a Gravellona, era impegnato nel suo turno di lavoro. Stava eseguendo la pulizia dei residui di polvere di alluminio vicino al nastro trasportatore utilizzando un rastrello in metallo con il manico lungo 2 metri e 10 centimetri.
Ma il rastrello si era incastrato nei meccanismi di trasmissione e il nastro trasportatore aveva imprigionato anche il braccio dell'operaio. Secondo la ricostruzione fatta all'epoca, il manico dell'attrezzo si era appoggiato sulla gola del ragazzo e l'aveva soffocato. Quando i medici del 118, gli operatori della Croce Rossa di Mortara e i vigili del fuoco erano intervenuti in fabbrica per liberarlo dal rullo, non c'era ormai più nulla da fare per il giovane operaio.
Gli accertamenti dei tecnici dell'ufficio dell'Asl per la sicurezza sui luoghi di lavoro erano stati alla base dell'inchiesta avviata dalla procura di Vigevano che aveva ipotizzato a carico del direttore dello stabilimento di Parona i reati di omicidio colposo e inosservanza delle norme sulla prevenzione degli infortuni.
Paolo Gastaldi, secondo le accuse, in quanto responsabile della sicurezza in fabbrica, non avrebbe dotato di idonee protezioni gli elementi di trasmissione e i meccanismi di derivazione del nastro trasportatore.