Quarto lotto: la strada si è persa nel bosco
VIGEVANO. Il guard-rail dice che la strada, per ora, finisce li. Non si può andare oltre. Il quarto lotto di tangenziale, una strada importantissima per la viabilità vigevanese, è fermo. C'è una foto del 2005, che ritrae il sindaco e il presidente uscente della Provincia, Silvio Beretta, insieme a un gruppo di assessori comunali e provinciali, all'inaugurazione di qualche decina di metri di strada. E' un parto con un travaglio lunghissimo. I lavori, iniziati nel 1999, sono stati stoppati nel febbraio 2005: per far passare la strada è stato tagliato un bosco senza l'autorizzazione del Parco.
La questione del quarto lotto è entrata nella campagna elettorale in vista delle provinciali di domenica e lunedi. Sarà una delle prime pratiche che la nuova amministrazione provinciale, di qualunque colore politico sia, dovrà affrontare con urgenza. Perché completare il quarto lotto significa permettere a chi vive a Vigevano, o l'attraversa per andare a Milano, di risparmiare, a seconda delle ore della giornata, dai 10 ai 15 minuti di coda: prima sulla circonvallazione esterna (in corso Ugo La Malfa), poi su viale Petrarca, dove le auto devono disporsi su una colonna per procedere dritto, essendo la corsia di sinistra riservata alla svolta verso la piscina Mondetti. Naturalmente, evitare l'attraversamento di Vigevano potrà portare anche benefici in termini di qualità dell'aria e di miglior vivibilità generale della città.
«Siamo in attesa del via libera del Parco del Ticino sulla compensazione ambientale - spiega il geometra Ernesto Fiocca, responsabile del procedimento per la Provincia - Il progetto sarà discusso dal Parco del Ticino e dalla commissione paesaggistica della Provincia. E' prevista una prima riunione l'8 giugno».
In sintesi, spiega il geometra Fiocca, il progetto prevede l'espropriazione di terreni per andare a piantumare alberi in numero tre volte superiore a quelli tagliati senza autorizzazione. Visto che sono stati tagliati abusivamente 7mila alberi, dovranno esserne piantumati 21 mila. La Provincia ha subito anche una pesante multa da parte del Parco.
Il quarto lotto è lungo complessivamente 2 chilometri e mezzo. Stando a una stima di poco più di un anno fa, da parte dell'assessore provinciale uscente al Bilancio, Dario Invernizzi, la strada alla fine costerà circa 2,5 milioni di euro al chilometro, cifra comprensiva di tutte le opere e degli espropri. Allora, Invernizzi prevedeva il completamento della bretella entro la fine del 2005. Poi, lo stop forzato per il taglio non autorizzato del bosco. Ora, sulla tempistica, non esiste alcuna certezza.
Nei vari dibattiti di campagna elettorale per le provinciali, è emersa la necessità di terminare in tempi brevi la realizzazione della strada che si collegherà, con una rotatoria, al nuovo ponte sul Ticino. Il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) poco prima delle elezioni politiche, tra le varie approvazioni di opere pubbliche, ha dato anche il via libera alla tangenziale di Abbiategrasso: insieme al quarto lotto, la realizzazione della cicronvallazione abbiatense, potrà realmente consentire a Vigevano e alla Lomellina di essere più vicine a Milano e a Malpensa.