Al Fraschini le scuole vanno in scena
PAVIA. L'apertura della rassegna è affidata agli allievi del Corso di teatro del Fraschini e dell'Università degli studi di Pavia che questa sera alle ore 21 porta in scena «Ricordate i vitelloni?», rielaborazione del famosissimo film di Federico Fellini a cura di Angela Malfitano, anche regista dell'allestimento che vede gli attori esordienti rivestire i panni dei protagonisti della pellicola, quegli annoiati giovani di provincia piccolo-borghesi che conducono una monotona vita d'ozio, senza ideali né tensioni né prospettive. Ripetono stancamente i loro giochi di ragazzi, le burle, le stupidaggini, ma dietro c'è una grande malinconia e, anche, una disgregazione che lentamente sgretola la loro indifferenza, li divide.
Alla fine, il più giovane e sano, Moraldo, lascerà la cittadina di mare in cui è ambientata la vicenda per cercare una nuova vita a Roma. Sarà il giornalista di «La dolce vita». Crepuscolare, intriso di dolorosa rassegnazione, il lavoro è un altro dei quadri autobiografico del regista riminese, che descrive con amorevole sincerità e spietata lucidità, humour e delicate ma precise notazioni di costume, il passato vuoto della generazione pre-boom economico che ha visto le speranze diventare cenere, le risate trasformarsi spesso in gemiti, scoprendo una realtà quotidiana già sfiorata prima di lui (da un Camerini, da un Blasetti), ma mai espressa con un'identificazione culturale ed anche sociale cosi convinta e felice.
Il programma di domani si apre (ore 16.30) con le Scuole elementari Vallone e P. Massacra che presentano «L'Africa del mio amico Ciaka», liberamente tratto dal romanzo di Marie Sellier. Scaturito dal progetto «Laboratori Pavia - Senegal. Percorsi interculturali: fiabe africane», lo spettacolo si appoggia su atmosfere evocate da gesti quotidiani, giochi infantili, danze, usi e costumi di quel popolo. Il protagonista, attraverso i racconti del suo amico Ciaka, un bambino di colore, intraprende un viaggio attraverso colori, suoni, odori e sapori dell'Africa, un paese cosi lontano e diverso dalla realtà nella quale vive. Ciaka spera di ritornare, un giorno, nella sua terra lasciando nel cuore dell'amico la memoria del suo racconto.
Le stesse scuole proporranno (ore 21) «Dedicato ad Anna», un musical centrato sui temi dei diritti umani e, in modo particolare, sul tema della libertà, in cui i bambini portano in scena le loro riflessioni, utilizzando come veicolo di espressione e di comunicazione il corpo e la voce.
Venerdi, invece, si esibiranno la Scuola d'infanzia «Peter Pan» («Vieni con noi... brutto anatroccolo»), la Scuola Media Statale G. Plana («Les animaux de la forêt de Paris») e la Scuola Secondaria di Primo Grado «Maria Ausiliatrice» («Liberi»). La giornata di sabato sarà riservata alla Scuola Primaria di Stradella («... Che lo spettacolo continui!»), alla FLAG elementary school («Rockin' in the 50's») e al Liceo Scientifico Statale «T. Taramelli» («L'importanza di essere Ernesto»).