Colpisce ancora il «corvo» del Comune


VOGHERA. Il «Corvo» di Palazzo Gounela torna a colpire e sembra non finire mai la persecuzione nei confronti dell'ex assessore all'urbanistica (e attuale consigliere comunale), Luigi Bassanese, che ieri mattina ha rinvenuto altre centinaia di volantini intimidatori sparsi davanti a casa.
Bassanese non ha voluto rilasciare dichiarazioni, ma ha esternato ad intimi tutto il suo disappunto. «Sono stufo di questa storia, quando finirà?...».
Nei volantini si fa riferimento all'inchiesta sull'urbanistica e si indica nell'ex assessore il «motore» che avrebbe innescato l'attività investigativa sfociata in una decina di arresti nei confronti di funzionari comunali e imprenditori, e nell'iscrizione nel registro degli indagati di decine di persone. Bassanese ha sporto denuncia dopo il primo ritrovamento dei messaggi intimidatori e in seguito a quell'esposto è scattato, la scorsa settimana, il blitz della polizia negli uffici municipali di corso Rosselli: perquisiti la scrivania, l'auto e l'abitazione privata di un impiegato comunale (formalmente indagato per diffamazione e minacce). Gli agenti avrebbero anche rinvenuto e sequestrato del materiale giudicato «interessante», potrebbe trattarsi di volantini in tutto simili a quelli ritrovati in aprile davanti a casa Bassanese e sotto il tergicristallo della sua auto. Ma l'intervento degli agenti, evidentemente, non ha fermato il «Corvo». E gli ultimi sviluppi aprono, inevitabilmente, degli interrogativi: il Corvo è stato davvero individuato? E' una sola persona o più d'una? Vedremo.

Roberto Lodigiani