La Cantina si ferma qui
MONTICHIARI. La Cantina perde gara due contro Montichiari e abbandona il sogno play off. Montichiari va in finale e domani, dopo la gara 3 tra Marghera e Reggio, saprà chi sarà la sua avversaria. La Cantina però oltre a perdere questa ghiotta occasione di militare nella massima serie rischia di accantonare nella prossima stagione quel progetto triennale che l'avrebbe dovuta portare in A1, per disputare un campionato di A2 senza acuti. Sembra infatti che gli oneri di giocare un campionato a cosi alto livello abbiano convinto i principali sponsor al ridimensionamento.
Questa scelta potrebbe essere dettata dalle regole che per la prossima stagione prevederanno una sola promozione tra i due gironi nord e sud. Quindi la Cantina potrebbe decidere di non puntare alla prima posizione, ma rifiatare un attimo rinnovare l'organico per poi provare a riprendere la corsa promozione nella stagione successiva. La stagione che verrà potrebbe essere una grande incognita.
Il campionato per la Cantina è appena finito, è tempo di bilanci, parlare di mercato è troppo presto, ma alla luce dei fatti c'è già qualcuno che potrebbe pensare di andare a fare fortuna altrove, come Cecilia Camisa, in questa stagione ignorata dal coach Cavanna per motivi prima fisici e poi tecnici nelle ultime gare play off, nelle quali la sua esperienza unita alla panchina troppo corta di Broni avrebbero potuto fare la differenza. «L'infortunio di Zanardi ci ha penalizzati - commenta coach Cavanna - però questo non deve diventare un alibi. Abbiamo perso una ghiotta occasione per salire in A1, ma Montichiari è davvero una grande squadra. Cecilia Camisa stava bene, è rimasta fuori per scelta tecnica». Se gli si chiede del suo futuro lui risponde: «Non ho nessun contratto con Broni per la prossima stagione. Quindi non so se sarò io o no l'allenatore. Molto dipenderà dai piani dirigenziali e da che tipo di stagione si vorra fare. La palla adesso passa al presidente ed in base alle sue disposizioni la società si muoverà di conseguenza. Adesso è tempo di bilanci, in base a questi si deciderà anche che tipo di squadra si farà per la prossima stagione».
I dubbi di Cavanna potrebbero essere risolti già nella prossima settimana. Il tecnico gradirebbe rimanere in Oltrepo, l'ottima stagione disputata ne rafforzerebbero la candidatura, ma la possibile rifondazione della squadra, potrebbe anche portare alla decisione di privarsi del suo contributo.
Nell'altra semifinale Reggio Emilia ha riscattato la sconfitta dell'andata battendo Marghera per 79-58. Domani alle 18.30 sul campo di Reggio Emilia la bella dirà chi sarà l'avversaria della formazione bresciana in questi avvincenti play off.
Pierpaolo Bironi