«Cuore, generosità e competenza»

VIGEVANO.Oggi è la festa del volontariato. Le associazioni vigevanesi si ritroveranno in piazza Ducale.
Dal 2003 Riccardo Agostini è vicepresidente del Centro servizi volontariato della provincia di Pavia.
Il Centro servizi volontariato è uno degli enti che contribuisce alla promozione della festa di oggi, collaborando con il Comune e con il Coordinamento di Vigevano.
Vigevano ha molte associazioni di volontariato. Qual è il significato di questa festa, oggi?
«E' un appuntamento entrato nella tradizione - risponde Agostini - Cominciata nel '98, prosegue di anno in anno con una partecipazione sempre molto alta, grazie alla passione di Angelo Grungo, presidente del Coordinamento, alla disponibilità dell'amministrazione comunale e al lavoro di tanti volontari. E' una festa, ma anche una rassegna delle attività delle numerose associazioni».
Quali sono le funzioni del Centro servizi volontariato?
«Soprattutto la formazione. Fare volontariato richiede cuore, generosità, ma anche competenze. E queste si acquistano con l'esperienza e la formazione. Il Csv collabora a decine di corsi per volontari ogni anno, anche a Vigevano. Anzi, è uno dei pochi enti a dimensione provinciale che ha realizzato un decentramento sul territorio. Esistono tre sedi operative, a Pavia, a Vigevano, a Voghera, che permettono un contatto più diretto con le esigenze delle associazioni».
Cosa significa fare volontariato oggi?
«Il mondo del terzo settore (volontariato, associazionismo, cooperazione sociale) viene considerato molto rilevante sul piano dei valori: la solidarietà, la coesione sociale, la partecipazione responsabile alla vita della comunità. Ma non bisogna dimenticare che, con le sue più di 400 organizzazioni in provincia di Pavia, questo mondo comincia ad avere ricadute molto concrete. Ad esempio l'economia e la cultura».
Perché l'economia?
«Volontariato e cooperazione sociale si sono molto sviluppati negli ultimi dieci anni e oggi le persone coinvolte, come volontari, soci lavoratori o collaboratori, toccano cifre di tutto rispetto. Con i loro servizi offrono risposte ad un arco molto ampio di domande sociali. Ad esempio: servizi di sostegno e tutela agli anziani, ai disabili, ai malati; servizi educativi per l'infanzia e l'adolescenza; servizi di tutela e valorizzazione dell'ambiente. E sono tutte attività che coinvolgono molti giovani, come testimonia la crescente diffusione del nuovo Servizio civile».
E la cultura?
«Ho provato a fare un'approssimativa valutazione sull'entità della produzione culturale delle associazioni. Si tratta di decine e decine di lavori che vedono la luce ogni anno nella nostra provincia. Si va dai lavori teatrali alle pubblicazioni, dalle opere grafiche ai videoclip. Le più diverse espressioni creative sono utilizzate per illustrare il tema dell'impegno civile e della solidarietà. In questi ultimi anni ho visto dei filmati molto belli, in gran parte realizzati da giovani. Lancio una proposta. Magari l'anno prossimo si potrebbe fare di Vigevano la sede per una rassegna provinciale dei filmati che illustrano i valori delle associazioni o ne raccontano l'attività. Un piccolo Festival della solidarietà sullo schermo».