«In cinque anni si è fatto davvero tanto e bene: naturale la riconferma»
SAN GENESIO.Roberto Mura, sindaco uscente, ha 51 anni, è imprenditore nel campo dei servizi per la comunicazione ed l'editoria, è responsabile dei servizi gestionali della Padania, quotidiano della Lega Nord. Dopo una gioventù nell'estrema sinistra (era iscritto a Lotta Continua), Mura la politica l'ha abbandonata, deluso dalla violenza dell'epoca. E' tornato ad interessarsene all'inizio degli anni Novanta e, dal 1993, è iscritto alla Lega Nord. Sposato con Maria Grazia, un'insegnante, ha due figli: Francesca, di 19 anni, e Riccardo, di 16, entrambi studenti al Taramelli. E' soddisfatto, ovviamente, dei suoi cinque anni alla guida dell'amministrazione comunale. «Certo - conferma -, l'unica delusione deriva dal fatto che quando sono salito a 'bordo" mi sono rapidamente reso conto che la macchina tecnico-burocratica è sottodimensionamento. Ho potenziato l'Ufficio tecnico, ma non basta. Come non bastano solo due vigili. Perché votarmi? Per quello che intendo fare sulle fondamenta di ciò che ho fatto: il programma del 2001 è stato rispettato completamente».
SAN GENESIO.Per la «Lista delle Libertà», guidata Roberto Mura, il fiore all'occhiello è il lavoro svolto nei cinque anni, a cominciare dal centro polifunzionale per arrivare al potenziamento dei servizi comunali e ai maggiori controlli sul territorio.