Il Pavia? Non sente la pressione

PAVIA. «Cosa può cambiare il rinvio della gara con il Monza? Rischiamo di perdere la forma, cosa che però può accadere anche giocando. La condizione c'è e speriamo non cali in questi 15 giorni». Marco Torresani la pensa cosi dopo l'amichevole con la Reggiana, test voluto per aumentare il coefficiente di difficoltà vista la nuova domenica senza calcio. «La scorsa settimana avevamo giocato contro una formazione di Promozione e avremmo fatto una scelta simile anche oggi se domenica si fosse giocato regolarmente. Visto il rinvio si è scelto un test più impegnativo, il risultato non importa - sottolinea il tecnico del Pavia - . Quasi tutti hanno giocato almeno un'ora di una gara vera. Siamo sereni, tranquilli, questa volta i play-off li affrontiamo da outsider».
«Genoa e Salernitana sono squadre blasonate e con compiti psicologicamente più difficili e ambizioni superiori - commenta Torresani - . E anche il Monza con il suo terzo posto e una continuità durata tutta la stagione è da giudicare maggiormente favorito rispetto a noi. E' questa situazione ci può tornare comoda...». Torresani sottolinea quindi come una minor pressione dall'esterno può essere un vantaggio rispetto a piazze più impegnative come quelle di Genova o Salerno. Peso psicologico che inutile nasconderlo però è cresciuto con lo slittamento dei play-off. I giocatori del Pavia avrebbero voluto giocare domenica. «In questi giorni sto recuperando da un problema all'adduttore della coscia destra e comincerò già a correre senza forzare, ma al di là di questo problema avrei preferito giocare con il Monza già domenica - sottolinea Sciaccaluga - . Questa settimana in più di sosta non ci voleva, eravamo pronti, concentrati. Ora il lavoro sarà quello di rimanere concentrati. Sette giorni di scarico post campionato fanno comodo a tutti, poi però bisogna giocare. Ho visto comunque i miei compagni disputare un buon test con la Reggiana e questo è positivo in vista della preparazione della prima gara con il Monza». Anche Edoardo Gorini che con l'infortunio di Battaglia ha ritrovato una maglia da titolare freme per giocare i play-off e ha voglia di sfruttare al meglio questa chance. «Se non siamo andati al massimo con la Reggiana non ci deve preoccupare perché siamo reduci da una settimana e mezzo di duro lavoro e quindi risultiamo un po' imballati - spiega Gorini - Un amichevole contro un avversario di buonissimo valore e quindi importante per la nostra preparazione. Peccato però per questo rinvio dei play-off, non ci voleva.
Noi siamo pronti, vogliamo giocarci questa prima gara con il Monza. Dobbiamo mantenere la concentrazione, forse in questi giorni un po' di libertà ci farà bene per poi ritornare alla determinazione massima alla vigilia dei play-off. Io? Quando uno gioca sta sempre bene ed è soddisfatto, ho quest'opportunità e cercherò di arrivare a questa doppia sfida in condizione fisica e mentale migliore per chiudere l'annata con risultati positivi». La settimana invece il Pavia la chiuderà con le sedute di oggi e domani. Nel pomeriggio odierno è prevista la consueta seduta leggera del venerdi, sabato allenamento che sostituisce la rifinitura. Poi due giorni di riposo assoluto e da martedi riprenderà il programma abituale in vista della prima sfida al Monza.
Enrico Venni