Oggi l'addio a Stefano: «Era davvero un vigile impeccabile»
PAVIA.Si svolgeranno questa mattina alla 11, nella parrocchia di San Pietro in Verzolo, i funerali di Stefano Pingitore, il vigile urbano di 25 anni che si è tolto la vita nel municipio di San Martino. E' prevista la partecipazione di numerose persone perchè il giovane agente di polizia locale era molto conosciuto nonostante la giovane età. Il padre Domenico, tra l'altro, è uno dei responsabili dei vigili urbani di Pavia. Sarà una cerimonia molto toccante per ricordare un giovane molto attaccato al suo lavoro e soprattutto alla sua divisa. I vigili urbani di Pavia, di San Martino e di numerosi paesi limitrofi parteciperanno in forma ufficiale.
Ecco il ricordo di Nicola Nonis, vice comandante dei vigli di San Martino: «Prima di tutto tengo a sottolineare che nessuno ha abbandonato o trascurato Stefano Pingitore nei suoi momenti di difficoltà. Lavoravo insieme a lui sette ore al giorno e sia io, sia i miei colleghi non appena ci accorgevamo delle sue preoccupazioni cercavamo di fargli capire che i problemi esistono per tutti. Ma sono anche fatti per essere superati e che le vere difficoltà sono altre, non quelle che si possono trovare nello svolgimento del servizio. Era uno dei colleghi più giovani ma voleva comunque essere impeccabile e ci riusciva. Alcuni si lamentavano delle sue contravvenzioni ma lui faceva solo rispettare la legge. Mi piace ricordarlo positivamente: testardo e convinto del modo in cui lavorava. Lo consideravo una persona molto sincera e dedita alla sua professione».
Stefano Pingitore lascia il padre Domenico, ufficiale dei vigili urbani di Pavia, la madre Virginia Trimarchi consigliere comunale dello Sdi a Pavia e una sorella di soli 17 anni.