Scandalo urbanistica e veleni: palazzo Gounela nella bufera
VOGHERA.In principio fu la semplice iscrizione nel registro degli indagati di un funzionario dell'urbanistica comunale. Si parlava, allora, di abuso d'ufficio, di pasticci nelle pratiche sui condoni edilizi.
Era l'estate 2005, ancora lontano mesi il terremoto che, a dicembre, avrebbe cominciato a scuotere il «Palazzo», mentre spuntavano accuse ben più pesanti, come la corruzione. Ma i primi due arresti - di un altro funzionario pubblico e di un imprenditore edile - erano solo l'antipasto. Il secondo, più forte scossone matura nel marzo scorso, quando il tribunale emette otto ordinanze di custodia cautelare in carcere, mentre sei titolari di studi tecnici vengono temporaneamente sospesi dall'esercizio della professione.
L'inchiesta sull'urbanistica aperta dalla procura della Repubblica coinvolge anche, seppure in modo marginale, due esponenti politici della maggioranza che governa il Comune, oltre al sindaco per la vicenda del suo studio medico di via Volturno (l'ipotesi di reato è abuso d'ufficio). E' questo il clima di tensione, e di veleni, che si respira da dieci mesi a Palazzo Gounela.