L'auto vola nel canale, muore un ragazzo


ROBBIO. Un ragazzo è morto ieri sera in una Bravo finita nella roggia Biraga, fra Robbio e Confienza. L'auto appartiene a un 25enne di Vigevano, ma non è certo che fosse suo il corpo. Mancava il riconoscimento e comunque in auto poteva esserci una persona diversa dal proprietario.
L'allarme al 118 è scattato alle 20.13, quando un automobilista ha visto nello specchietto una macchina sbandare. E inabissarsi nella roggia, subito dopo la curva all'altezza della Cascina Dado, a metà strada fra Confienza e Robbio. Quando i vigili del fuoco sono arrivati, di certo c'era solo la frenata all'altezza della curva. I sommozzatori hanno iniziato a dragare la Biraga, con le ricerche intralciate dalle acque torbide e profonde 4 metri del corso d'acqua, largo 5 metri, che incrocia la strada. In un primo momento, c'era chi parlava di una Fiat Bravo appartenente ad una donna, ma utilizzata ieri sera da un uomo. Comunque: non appena è arrivata la richiesta di intervento, il 118 ha mobilitato i soccorsi. E' stata mandata un'automedica da Vigevano e un 'ambulanza della Croce azzurra di Robbio. Le squadre dei vigili del fuoco sono partite da Pavia e da Vigevano, e da Robbio. Sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Robbio. E appunto, sono stati mobilitati i sommozzatori da Milano, che si sono calati nelle acque della roggia Biraga. Hanno cominciato a imbragare l'auto, incastrata sotto il ponte che regge la strada, verso le 22.30. Alle 23.30 circa l'auto è stata estratta. Mentre l'auto era ancora in acqua, si era diffusa la sensazione che dentro non ci fosse nessuno. Ipotesi poi purtroppo smentita dal ritrovamento dentro la macchina - incagliata sotto il ponte che regge la strada - del corpo incastrato del ragazzo, che pare avesse una fidanzata nella zona di Robbio.

Anna Mangiarotti e Denis Artioli