Anche Cari scommette sugli azzurri: «La squadra più forte dopo il Genoa»
PAVIA. In un clima surreale il Teramo continua ad allenarsi. Gli abruzzesi, pur essendo stati penalizzati di 4 punti venerdi scorso e quindi estromessi dai play off in favore della Salernitana, confidano nell'accoglimento dell'appello presentato alla Caf (che si dovrebbe pronunciare domani). «Abbiamo tanta rabbia in corpo», avverte il tecnico Marco Cari.
Il quale subito dopo aggiunge: «La rabbia sarà un'arma in più se ci riammettono». Gli abruzzesi giovedi scorso sono andati in ritiro a Lago Verde, una cittadina a 40 km da Teramo. Avrebbero dovuto rimanerci fino alla partita di domenica prossima col Genoa. Ad indurre la società a rimandare a casa i giocatori, che comunque continuano ad allenarsi tutti i giorni, è stato il rinvio di una settimana dei play off. «La penalizzazione comminata ai nostri danni non ha cambiato il programma di lavoro che avevamo stilato - spiega Cari - che verrà seguito almeno fino a quando la Caf pronuncerà la sentenza definitiva. Con lo spostamento degli spareggi però non aveva senso rimanere cosi tanti giorni in ritiro. Siamo infastiditi da quanto sta accadendo ma continuiamo a sperare di poter riprendere quel posto che ci siamo meritati sul campo». L'allenatore del Teramo non riesce ad accettare che la sua squadra, dopo una grande stagione, sia stata al momento privata dei play off per illecito sportivo. «Quando il venerdi precedente all'ultima partita di campionato ci ha raggiunto la notizia di essere stati deferiti ci siamo spaventati. In seguito però ci era stato detto che dovevamo stare tranquilli perché si trattava solo di un disguido tecnico. Poi invece è arrivata la penalizzazione. Se davvero sono state commesse delle irregolarità possibile che si sia dovuto attendere fino a questo punto prima di intervenire?». Cari comunque in questi giorni cerca di concentrarsi solo sul Genoa. «Con loro all'ultima giornata abbiamo pareggiato 1-1 ma ho visto una squadra scarica. I play off però sono una storia a sé e sono certo che i rossoblu si presenteranno a questo appuntamento in ben altre condizioni. Se verremo riammessi però anche noi venderemo cara la pelle».
Il tecnico degli abruzzesi ha grande rispetto anche del Pavia. «A metà andata consideravo gli azzurri la grande delusione della prima parte di stagione. Poi però si sono ripresi, hanno fatto una grande rimonta e alla fine sono riusciti ad agganciare i play off. Dopo il Genoa, sono la squadra più forte». (m.l)