Borgo San Siro: rapinati il benzinaio e il cliente

BORGO SAN SIRO. Rapina all'ora di chiusura, al distributore della frazione Torrazza. Bottino: 2mila 900 euro, cioé l'incasso della giornata, più il denaro preso all'unico cliente presente. I due banditi sono arrivati l'altra sera alle 19.30, su una Croma rubata. Uno è sceso, armato di pistola, per minacciare il gestore con una pistola, mentre il complice aspettava in macchina. La Fiat Croma, ritrovata poco dopo dai carabinieri, pare la stessa usata dai due banditi che tre giorni fa hanno rapinato e malmenato un autotrasportatore a Vigevano, in via Calatafimi.
L'altra sera a Borgo San Siro, quando sono arrivati i rapinatori il titolare del distributore - un 46enne di Gambolò - stava servendo un cliente, un 51enne di Garlasco. Dalla Croma è sceso un uomo sui 30 anni, alto un metro e 60, carnagione olivastra, un cappellino calato sulla fronte, occhiali da sole. Ha spianato una pistola, probabilmente una semiautomatica calibro 7,65, chiedendo i soldi. Il benzinaio ha dato l'incasso della giornata, 2mila 500 euro che aveva nel marsupio. Il cliente ha consegnato il portafogli con 400 euro in contanti.
Intanto il complice rimasto in macchina incitava il collega a far presto. Messi in tasca i contanti, l'auto con i banditi è ripartita verso Gambolò. Una telefonata al 112, e poco dopo alla Torrazza c'erano diverse pattuglie dei carabinieri. La macchina usata dai banditi è stata ritrovata in aperta campagna: come da copione, i due avranno proseguito su un'auto 'pulita", lasciata nelle vicinanze prima del colpo, o portata sul posto da un terzo complice. Dai primi accertamenti sembra appunto che la Croma - rubata il 1 maggio a Vigevano, ad un pensionato 74enne di Novara - sia la stessa usata dai due banditi che venerdi hanno rapinato un autotrasportatore 43enne di Bollate. E' accaduto a Vigevano in via Calatafimi, alle 13.30. L'autotrasportatore era appena sceso dal furgone Iveco per una consegna. Si sono avvicinati due uomini, fingendo di chiedere informazioni. Poi l'hanno spinto contro il furgone, predendogli il portafogli, che conteneva però solo documenti e assegni. I soldi erano nell'altra tasca dei pantaloni, che gli aggressori hanno strappato, riuscendo a prendere 600 euro.