La Juve anche nel mirino Consob
MILANO. Giorni nerissimi per la Juventus che ieri è stata chiamata dalla Consob, la Commissione di controllo sulla Borsa, a spiegare che cosa succede, a livello di contratti televisivi, in caso di retrocessione in serie B. La richiesta nasce dal fatto che, in tre giorni, il titolo Juventus in Piazza Affari, fra scambi vorticosi, ha perso circa il 20%. Chi ha venduto in modo cosi massiccio? E poi il valore di una società di calcio, ormai, è fatto soprattutto dai contratti che vengono firmati con le tv e gli sponsor.
E' evidente che in serie B le cifre cambiano, e di molto. Ieri pomeriggio la Juvenstu ha comunicato che, in caso di retrocessione, sarà costretta a «rinegoziare in buona fede il corrispettivo per i contratti televisivi con Rti (Mediaset) e Sky per le stagioni 2007 e seguenti». Diritti di recesso (cioè i contratti verrebbero annullati) sono invece previsti per i legami di sponsorizzazione con la Nike e con la Tamoil e per quelli dei diritti telefonici con 3 Italia (la tv sul telefonino).
«I contratti per le stagioni 2007-2008 e seguenti stipulati con Rti e Sky - dice la Juve - non prevedono clausole in materia di sanzioni sportive, ma vanno rinegoziati in caso di retrocessione».
Il problema non è da poco, perchè i diritti per le partite di serie B saranno venduti nei prossimi mesi e la Rai potrebbe intromettersi. La Juventus spiega poi che, circa il rapporto con la Nike, il contratto viene a cadere «in caso di esclusione dalle competizioni nazionali o internazionali o in caso di mancata partecipazione al campionato di serie A per due stagioni consecutive.
La società di Torino, va detto, ha incassato più di tutte nella trattativa sui diritti. E per il prossimo campionato dovrebbe incassare da Sky 80 milioni di euro (75 milioni al Milan, 68 all'Inter, 40 alla Roma, 19 alla Lazio, ecc...). Inoltre la Juve dovrebbe incassare (sempre che resti in serie A) 10,7 milioni di euro da Mediaset per i diritti di trasmissione delle partite sul digitale terrestre.
Per quanto riguarda le stagioni 2007-2008 e 2008-2009, la Juve ha pattuito con Sky un incasso di 157 milioni di euro (ma, come detto, il contratto andrà rinegoziato in caso di retrocessione). E' stato soltanto questo possibile danno economico a penalizzare i titoli della società bianconera in Piazza Affari? La Consob ha scritto a 4 procure (Torino, Roma, Napoli e Milano) chiedendo informazioni per valutare se quanto accertato dalle indagini ha avuto impatto sui titoli azioni (sono quotate anche Lazio e Roma) configurando l'ipotesi di manipolazione del mercato.
In pratica, se una squadra vince e il suo titolo sale va tutto bene. Ma se la vittoria sul campo era truccata, è stato 'truccato" anche il mercato in Piazza Affari? Inoltre sul titolo Juventus, fra marzo e aprile, ci sono stati scambi molto intensi. La Consob vuole sapere se gli scambi sono stati diffusi o concentrati su pochi soggetti; se a vendere e comprare siano stati i soliti operatori; se ci sono state operazioni sul mercato effettuate dai dirigenti della società (che, per legge, devono comunicare entro due giorni l'eventuale acquisto o cessione di titoli). (g.f.)