Romè, l'amico di Baggio «Aspettiamo a giudicare»

MEZZANA BIGLI.«Aspettiamo la fine dell'inchiesta: solo allora si potrà parlare ed eventualmente giudicare». Pietro Romè difende la società bianconera: lo storico titolare della Trattoria dell'Aquila, alla frazione Casoni Borroni, è amareggiato. Il suo ristorante, dove Roby Baggio è di casa, è punto di riferimento in Lomellina per la Vecchia Signora: «Moggi? E' venuto a cena una sola volta con Roberto Bettega. Non possiamo giudicare una persona dopo averla conosciuta per due ore circa», interviene il figlio Massimo Romè. Al ristorante sono ore tristi, ma emerge un certo orgoglio bianconero. «Chiaramente sarebbe stato meglio vincere in modo regolare, ma non sono cosi sicuro che le altre squadre non abbiano adottato tecniche simili - aggiunge Pietro Romè -. Oggi va di moda denigrare la Juventus, ma ricordiamoci che cosa era successo con lo scandalo doping, che si sgonfiò in un attimo».