Il dolore alle finestre del Cossa

PAVIA. «Magda X sempre nei nostri cuori»: scritto cosi, con la «X» che nei messaggini telefonici vuol dire «per», lo striscione che sventola alle finestre del 'Cossa" rende l'idea di quanto è successo più di un intero volume. Quattro ragazzi hanno perso la vita schiantandosi in auto, centinaia di loro coetanei si sono trovati improvvisamente faccia a faccia con la morte. Greta Albanesi, Enrico Serra, Magda Inzaghi, Manuel Marchesini: in quattro non avevano nemmeno 70 anni. E quando qualcuno se ne va a 70 anni si dice ci ha lasciati troppo presto. Greta, Enrico, Magda e Manuel se ne sono andati insieme in una frazione di secondo: una sbandata a pochi chilometri da casa e il sabato sera è finito in dramma. A salutarli, oggi, ci saranno centinaia di coetanei, una generazione a cui basta un Sms per comunicare il dolore più feroce. Il funerale di Enrico Serra sarà in mattinata nella parrocchia di Villanterio, quello di Greta AlbanesiMagda Inzaghi e Manuel Marchesini nel pomeriggio a Miradolo.
Camminare lungo i corridoi del Cairoli e del Cossa significa incrociare, un passo dopo l'altro, visi di adolescenti che per la prima volta si trovano di fronte alla morte. Alla morte di qualcuno che, come loro, aveva appena iniziato progettare la vita. Al Cairoli studiava Greta Albanesi: gli insegnanti hanno mandato all'aria i programmi scegliendo di stare con i ragazzi semplicemente per parlare. Per aiutarli a superare, per quanto possibile, lo choc. Uno choc forte, tanto che tre compagne di scuola di Greta si sono sentite male. Al Cossa la situazione non è molto diversa: da ieri mattina, appeso alle finestre del corridoio proprio di fronte alla classe di Magda Inzaghi, sventola uno striscione tanto semplice quanto toccante: «Magda X sempre nei nostri cuori». Oggi pomeriggio, nella chiesa di San Michele Arcangelo a Miradolo, la preside del Cossa Alba Tagliani giuderà la delegazione degli insegnati che, insieme ai compagni, parteciperanno al funerale con le insegne della scuola listate a lutto. Il giorno del dolore, però, inizierà molto presto.
Le esequie di Enrico Serra, 20 anni, saranno officiate alle 10 nella chiesa parrocchiale di Villanterio dove il giovane idraulico abitava con i genitori e con la sorella gemella Fabiana. Il funerale sarà celebrato dall'ex parroco del paese, don Antonio Vitali, insieme a don Claudio Zanaboni, don Fabio Curti e al parroco di Corteolona don Roberto Romani. I funerali di Greta Albanesi di 16 anni, Manuel Marchesini, 17 anni e Magda Inzaghi di 15 anni saranno invece celebrati oggi alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo a Miradolo, dove vivevano i tre ragazzi. Le esequie saranno celebrate dal vescovo di Lodi, monsignor Giuseppe Merisi, insieme al parroco del paese don Nando Brizzolari, don Lino Ambrosetti della Caritas e don Claudio Zanaboni di Villanterio. Per l'intera giornata dei funerali, il sindaco di Miradolo Carlo Colnaghi ha decretato il lutto cittadino. Il feretro di Magda Inzaghi è arrivato a Miradolo l'altro giorno e, nella sua abitazione, amici e parenti si sono raccolti attorno alla famiglia in una lunga veglia funebre. Le bare di Greta Albanesi e Manuel Marchesini arriveranno in chiesa dalle abitazioni dove sono vegliate da ieri.
Migliorano, intanto, le condizioni di Cristina S., l'unica superstite tra cinque giovani che sabato sera erano a bordo della Seat Leon. La ragazza di Miradolo è stata trasferita dal Reparto di rianimazione dell'ospedale di Piacenza al reparto di chirurgia. La prognosi resta riservata ma, giorno dopo giorno, le sue condizioni migliorano. (s. ro.)