Fanno «Crac» a fin di bene: teatro benefico per l'Africa

VALENZA.Mano tesa al continente più povero del mondo, l'Africa, da parte dei cittadini di Valenza e di chi vorrà partecipare allo spettacolo teatrale di Massimo Brioschi. L'incasso della serata sarà infatti devoluto (dedotte ovviamente le spese organizzative) a sostegno del centro sanitario di Gbemontin nel villaggio di Zagnanado in Benin (Africa centro occidentale). Lo spettacolo, dal titolo «Crac», si terrà venerdi 12 maggio alle 21:30, presso il centro comunale di cultura a Valenza; l'ingresso sarà ad offerta libera e volontaria. Ad organizzare l'evento è l'associazione culturale Max Aub con il patrocinio di Cna etica e sociale. L'autore presenta il tragicomico atto finale di una grande azienda che cerca di salvarsi dalla bancarotta: mentre i vari organismi istituzionali difendono le proprie consolidate posizioni, il crollo, che si rifà al più disastroso crac finanziario della storia economica italiana, si approssima a grande velocità. Si muovono sulla scena ombre più che umane velate da coltri plasmate, probabilmente con l'intenzione di non mostrare la realtà. Ma quando la situazione precipita alcune reazioni non studiate illuminano per brevi attimi il palcoscenico su cui i protagonisti si stanno dibattendo. Le coltri però si ricostituiscono velocemente non più a proteggere i protagonisti, ma intorno agli organi di controllo e alle istituzioni, cioè a quei soggetti che hanno avuto una forte partecipazione agli eventi e che avrebbero dovuto capire le varie responsabilità. Lo spettacolo affronta un tema attuale e pone le questioni della colpa, della confusione e spesso connivenza tra controllati e controllori, nella forma più antica del teatro, in una combinazione tra dati e invenzione. Nel corso della serata sarà possibile acquistare il testo.
Letizia Maccarini