La tecnologia al servizio di chi soffre
VIGEVANO.La Regione Veneto ha assegnato un contributo di novantamila euro al laboratorio di ricerca denominato Tecnothon. In questo laboratorio, sito a Vicenza, vengono progettati e realizzati nuovi prototipi di ausili per disabili e vengono anche perfezionati quelli gia esistenti. L'obiettivo primario di Tecnothon è quello di migliorare, con la tecnologia, la qualità della vita dei disabili e dei loro famigliari. Io apprezzo questo impegno e confermo la necessità del supporto della tecnologia per vivere meglio nella mia vita da disabile. Sottolineo che con la mia carrozzina elettrica riesco a muovermi in completa autonomia, ma di recente si è rotto il motore e quindi sono stato costretto ad usarne un'altra che già possiedo, ma che non è elettrica. Quando usavo quella non elettrica mi era stato necessario chiedere aiuto ad altri per muovermi, ed era stato più estenuante il mio disagio nell'essere un disabile. Questa nuova necessità di aiuto aveva anche accentuato le difficoltà fisiche di mia madre e di chi mi assiste nella mia terapia ginnica. Il rivenditore di apparecchiature ortopediche incaricato per la riparazione ha rimediato al danno il prima possibile, e in questi giorni, insieme alla mia carrozzina elettrica, mi ha reso anche la sensazione di essere vivo. Con questo voglio evidenziare il valore dei laboratori che si occupano dei progetti degli ausili per i disabili, e anche il valore di chi ne fornisce la manutenzione necessaria. Tornando a parlare della sovvenzione al laboratorio Tecnothon, io penso che questa iniziativa fornisca anche il diritto di una piena cittadinanza per noi disabili e per chi ci aiuta.
Gianluca Castelbuono