Unrae e Promotor anticipano: «Maggio super, giugno cosi cosi»
ROMA.La contrazione del mercato dell'auto ad aprile non preoccupa il Centro Studi Promotor perchè «non mette in discussione la ripresa del mercato automobilistico delineatasi da gennaio, ripresa che, nonostante il calo di aprile, ha portato il consuntivo del primo quadrimestre a quota 886.976 immatricolazioni con una crescita del 5,57%». Il Csp rileva che l'andamento negativo di aprile è dovuto al concentrarsi in un solo mese di numerosi elementi negativi, di carattere peraltro contingente, che hanno frenato la domanda. Innanzitutto vi è stato un effetto calendario. Il mese scorso i giorni lavorativi sono stati due in meno rispetto al 2005 ed inoltre la Pasqua e la collocazione delle feste infrasettimanali hanno offerto occasioni per ponti o per saldare, con l'utilizzo di pochi giorni di ferie, due festività ottenendo un lungo periodo di vacanza. All'effetto calendario si è poi aggiunto l'effetto elezioni, che ha sempre un impatto negativo sulle vendite di auto.
Anche per l'Unrae, il 'sindacato" delle marche estere, si è trattato di «un risultato ampiamente previsto». Cosi come, sottolinea Unrae, non sorprenderà «la fortissima crescita prevista per la fine del mese di maggio, per via di un confronto con l'analogo mese dello scorso anno che fu caratterizzato da un lungo sciopero delle bisarche, con conseguenti mancate consegne di veicoli nuovi». Per la stessa ragione, ci si attende una successiva contrazione a giugno. Secondo Unrae, il risultato del quadrimestre resta largamente positivo e del tutto in linea con l'obiettivo dell'anno, quello di vendere 2.250.000 vetture nuove in Italia.