La staffetta fra Vogliolo e Zanetta
TORTONA. Il nuovo commissario straordinario dell'azienda sanitaria provinciale, Gianpaolo Zanetta, ha visitato l'ospedale «Santi Antonio e Margherita di Tortona». Si è trattato di un primo formale contatto con quella che sarà la nuova realtà sanitaria della provincia di Alessandria. La visita, piuttosto breve in termini di tempo, alla quale ne figura una più approfondita nei prossimi giorni, è avvenuta ieri pomeriggio quando Zanetta, dopo aver preso possesso degli uffici ad Alessandria, ha voluto visitare quello che sino a poco tempo fa era l'unico ospedale gestito dall'Asl 20 e cioè il nosocomio tortonese. Il commissario straordinario nei prossimi giorni visiterà le altre Asl, cioè la 21 e la 22: gli ospedali di Casale Monferrato (da cui dipende anche Valenza) e Novi Ligure (da cui dipendono gli ospedali di Acqui e Ovada). Si tratta di una primissima presa di contatto, a poche ore dall'insediamento.
Il compito a cui è chiamato il nuovo commissario sarà quello di preparare la nuova pianta organica delle strutture sanitarie in provincia di Alessandria e i «tagli» previsti dal nuovo piano sanitario.
Intanto l'ex direttore genarale dell'Asl 20, Bruno Vogliolo, molto apprezzato a Tortona per il suo lavoro, ieri ha lasciato l'incarico con un saluto di commiato e di ringraziamento a tutti.
«Dieci anni sono un tempo notevole - ha detto Vogliolo - sia in rapporto alla carriera lavorativa sia per la vita di una persona. Se penso ai quasi dieci anni in cui ho rivestito il ruolo di direttore generale dell'Asl 20, mi rimane una sensazione positiva. Sulla strada percorsa insieme non sono mancati gli ostacoli, i momenti critici e di confronti anche aspri: progettare, organizzare e gestire la sanità significa compiere delle scelte che quasi mai trovano tutti unanimi. A margine di tutto, la mia esperienza nell'azienda sanitaria è stata caratterizzata da costruttività e impegno cui tutti i collaboratori, dal primo all'ultimo, hanno risposto con entusiasmo e prezioso senso di responsabilità».
Vogliolo ha ringraziato tutti i dipendenti dell'Asl 20 in particolar modo l'ospedale di Tortona, che ha visto molti cambiamenti strutturali e organizzativi, poi i sindaci dei 67 comuni tra alessandrino e tortonese, i consorzi socio-assistenziali, il prefetto, il questore, le forze dell'ordine, la Provincia, i medici di medicina generale con i pediatri di libera scelta, i farmacisti, le personalità politiche e tanti altri fra cui le organizzazioni sindacali. «Un ringraziamento particolare - conclude Vogliolo - vorrei rivolgere al mondo del volontariato per avermi aiutato a comprendere meglio e con più profondità esigenze e bisogni delle persone attraverso una collaborazione costante e fattiva. Il mio apprezzamento va anche agli operatori dell'informazione che si sono sempre distinti per correttezza e equidistanza nel rispetto della verità. E ho sperimentato sulla mia persona anche il momento della solidarietà umana quando le mie vicende di salute hanno trasformato, arricchendoli, molti rapporti professionali e hanno permesso a me e ai miei familiari di conoscere gli aspetti semplicemente umani di molti collaboratori».
Angelo Bottiroli