Giovani pittori e bancarelle per annunciare la primavera
MOTTA VISCONTI.Successo in paese per la la Festa di Primavera. Uno spazio importante è stato dato alla pittura. Si sono infatti mischiati i ragazzi delle scuole che con i gessetti hanno colorato le vie, come ormai da tradizione, con i madonnari e i pittori mottesi che al vecchio torchio leordanesco hanno esposto le loro opere. Imponente la distesa delle bancarelle tra hanno passeggiato centinaia di persone che hanno salutato l'arrivo della primavera. Un altro pittore, Marco Crippa, ha restaurato la cappellina della Madonna posta dove sorgeva il pozzo nel cortile parrocchiale. Il maestro, che in pochi mesi (quando da Milano si è trasferito a Motta) la gente è abituata a vedere in ogni angolo del paese per trasferire sulla tela le nostre atmosfere, ha arricchito l'esistente con un dipinto che ritrae il fiume Ticino. Il maestro Crippa ha insegnato anche a Brera ed è il ritratto perfetto dell'artista, con la sua barba e la curiosa bicicletta con la quale si sposta in paese. La Madonna, che sul fiume viene in agosto accolta e trasportata dai «barcirat», è incorniciata in uno sfondo fatto di lanche e di boschi. E nel rivolgere attorno quel suo languido sguardo sembra cercare quello del conducente del suo barcè. (r.d.g.)