Pavia applaude la Scotti
PAVIA. E' poco più che una formalità l'atto finale odierno con cui la Riso Scotti saluterà il pubblico del palaRavizza a conclusione del suo primo campionato di A2 disputato a Pavia. Metà delle partite di questo ultimo turno avranno lo stesso tenore di Riso Scotti-PreCamp Collecchio, ovvero opporrano formazioni che hanno già matematicamente raggiunto l'obiettivo o che, altrettanto matematicamente, ne sono escluse o già conoscono il proprio destino. Pavia si è messa in salvo da due settimane, Collecchio è retrocessa da un paio di mesi e, forse, non è mai stata davvero in corsa per salvarsi in una stagione nella quale è stata ripescata ad agosto. Le gare di oggi servono solo a definire la griglia dei play-off, ma non le partecipanti: per l'A1 c'è ancora un posto.
Gli altri giochi sono già fatti, almeno da una settimana. Nello scorso turno, infatti, Rivergaro ha conquistato l'A1 al termine di un'annata dominata fin dalla prima giornata. Sempre per effetto dei risultati del turno precedente, Corridonia si è salvata a spese di Cremona, perché quand'anche oggi le due formazioni arrivassero appaiate in classifica per effetto di una sconfitta delle marchigiane e di una vittoria da tre punti delle lombarde, il maggior numero di vittorie colto dalla squadra di coach Volpicella fin d'ora garantisce la permanenza in A2 alle sue ragazze. Resta da definire con quale griglia Sassuolo, Altamura, Castelfidardo e Busto Arsizio daranno la caccia da domenica prossima attraverso i play-off all'ultima promozione in A1 disponibile. Di queste quattro squadre, Altamura sembra quella in assoluto più in forma e con le maggiori possibilità: Sassuolo è altalenante pericolosamente, Castelfidardo viene da un ciclo opaco nel rush finale, Busto è la mina vagante. Fin qui, in casa d'altri: quanto alla Riso Scotti, il commiato è pure tempo per un bilancio assolutamente positivo per il primo anno di serie A2 ed anche per il primo anno a Pavia. Non è stato facile centrare l'obiettivo perché è stata davvero una stagione anomala, con una quota salvezza molto alta rispetto al consueto ed un livellamento di valori molto più evidente di quanto non dicano i distacchi in classifica. Da queste considerazioni ripartono fin da domani Gigi Poma ed il confermato coach Rosario Braia per allestire la squadra chiamata ad affrontare il prossimo campionato di serie A2, possibilmente per puntare a qualcosa in più della semplice, per quanto fondamentale, salvezza. Il campionato che oggi si chiude ha confermato un pensiero espresso più volte ed in tempo non sospetto da Angela Bocca, capitano della Riso Scotti: in A2 la differenza è fatta dalle italiane. Non si sono visti fenomeni d'oltre confine, al limite qualche (ma non troppe) buona giocatrice. E nelle valutazioni di ordine preventivo che la Riso Scotti dovrà fare ci sta pure la più che concreta possibilità che la prossima stagione sia ponte verso una radicale riforma dei campionati, a cominciare dalla A1.
Fabio Babetto
Auteco Stradella - S. Ambrogio Milano:59 - 82
AUTECO: Agosta 7, Pisa 3, I. Verdi, Ragni 4, Faravelli 5, Fontana, Barbarini 13, Bortolin, Galeotti 13, Bruschi 14. All. Zucconi.
SANT'AMBROGIO: Zagaglia 5, Merli 21, Selmi, Izzo 4, Caronti 9, Ravelli 13, Casagrande 9, Chiesa 2, De Bellis 17, Ronca 2. All. Vianello.
ARBITRI: Balestra e Savi di Milano.
NOTE: primo tempo 29-39 (18-19, 11-20, 19-23, 11-20). Tiri liberi: Auteco 14/19, S. Ambrogio 17/32.