Pavia, una vittoria per la festa
PAVIA. E' il momento di raccogliere. Dopo aver vissuto una stagione sull'ottovolante, tra momenti di straordinaria esaltazione e improvvisi crolli, domani a Pizzighettone il Pavia può ottenere i primi concreti frutti del suo lavoro. Si, perchè vincere significherebbe andare ai play off. Con il conforto della matematica, in caso di mancato successo della Salernitana a San Marino. Ma se anche i campani vincessero, le cose di fatto non cambierebbero, perché la squadra di Torresani avrebbe poi un altro comodo match ball domenica 7 maggio con la Pro Patria al Fortunati: basterebbe un punticino. Si preannuncia una grande partita, su un terreno di gioco bellissimo e contro una squadra che non farà le barricate. Il Pavia avrà anche la spinta di alcune centinaia di tifosi che invaderanno Pizzighettone: «Ci sentiremo come al Fortunati», dice Vincenzo Chianese.
Chianese sta vivendo un momento magico all'interno una stagione molto positiva: un terzo dei dodici gol segnati quest'anno (quattro) li ha realizzati nelle ultime due partite. Sono valsi due vittorie pesantissime, che hanno riscattato l'isolato passo falso con il Giulianova e rilanciato la squadra di via Alzaia in un momento chiave della stagione: «Fa piacere segnare - ammette -, che tra l'altro riesco a fare grazie ai miei compagni che mi mettono davanti alla porta, ma la cosa più importante è il risultato della squadra». E allora eccolo li, il primo traguardo. I play off: «Vincendo a Pizzighettone ci metteremmo al sicuro - dice Chianese - La cosa fondamentale è tenere alta la concentrazione, evitare i cali di tensione, come è successo in passato». E' poi felice del massiccio afflusso di tifosi del Pavia: 300 biglietti sono stati subito «bruciati», potrebbero essere 500 i tifosi al seguito: «Ringrazio chi ci segue - dice Chianese - I nostri tifosi non saranno 10mila, ma si fanno sentire e ci sostengono con grande calore. Sarà come giocare in casa».
Di fronte ci sarà una squadra pronta a giocare la partita della vita. Il tecnico Roberto Venturato riproporrà lo stesso undici che ha pareggiato domenica scorsa a Monza, visto che sia Colicchio che Parmesani hanno recuperato dagli infortuni. La squadra ha una buona difesa, basata sull'esperto Porrini, e spinge molto sulle fasce, soprattutto a sinistra con Rizzi che supporta Parmesani. Torresani, che che vive a Cremona e segue con attenzione il Pizzighettone, ha un grande rispetto degli avversari: «Giocheranno con una carica speciale - sottolinea - ma noi siamo reduci da tre vittorie consecutive in trasferta e facciamo conto su noi stessi. Spero che le varie lezioni che abbiamo preso in passato siano servite e vengano messe a frutto». Il tecnico ha ancora un dubbio in difesa, con Todeschini favorito su Gorini. Se l'esterno non ce la facesse, Preite verrà dirottato a destra, con Gorini centrale. Sarà comunque il solito Pavia d'attacco, con Ceccarelli e Rossi ad aiutare Veronese e Chianese (24 reti in due): «Le nostre due punte stanno sfruttando bene il lavoro della squadra - sottolinea Torresani - l'importante è continuare cosi, senza distrarsi».