Mancini: non ho mai spaccato lo spogliatoio
APPIANO GENTILE.Alla vigilia della terz'ultima giornata di campionato, che vedrà oggi la sua Inter in campo a Empoli, il tecnico nerazzurro Roberto Mancini è più impegnato a dribblare le pseudo-polemiche che attraversano periodicamente l'ambiente nerazzurro piuttosto che a ragionare sulla formazione da schierare. Un po' perche' i dubbi per la gara contro i toscani li ha solo riguardo al modulo tattico da adottare, visto che «gli uomini sono contati, con difesa e attacco a posto ma con il solo Pizarro a disposizione per il centrocampo», un po' perchè il ct brasiliano Parreira ha recentemente dichiarato che il vero problema che affligge Adriano è proprio il fatto di giocare nell'Inter. «Non ho voglia di rispondere a Parreira, ogni volta se ne esce con qualcosa. E' un onore e un piacere giocare per una delle squadre più forti del mondo come l'Inter, per Adriano come per chiunque». E neanche sulla tanto chiacchierata incompatibilità tra lui e Adriano, Mancini ha più voglia di esprimersi. «Parlo sempre di questo, e delle balle che si continuano a raccontare. Ci sarebbero problemi se lo lasciassi spesso in panchina, ma in venti mesi sarà capitato una volta. E poi io non spacco lo spogliatoio». Alla riconferma della fiducia anche per la prossima stagione da parte di Moratti l'allenatore dell'Inter non sembra dare un grande peso: «Ero tranquillo prima e lo sono adesso».