Senza Titolo
Certamente in S1 già dalle prime curve sarà lotta accesissima tra il tedesco Bernd Hiemer (Ktm), il nostro Ivan Lazzarini (Husqvarna) e il campione del mondo uscente Gerald Delepine (Husqvarna), determinato nel difendere il suo titolo. Infine da non sottovalutare c'è anche il britannico Christian Iddon (Aprilia). Ma se nella classe maggiore è difficile fare pronostici sui vincitori, ancora più arduo è prevedere ciò che accadrà in S2 dove è concentrata la maggior parte dei piloti più noti. C'è il transalpino campione del mondo in carica Boris Chambon (Yamaha), passato quest'anno tra le fila del team torinese Yamaha Evolution di Giorgio Foi, poi c'è l'emergente Adrien Chareyre (Husqvarna), il belga vicecampione Eddy Seel che si presenterà in sella alla Suzuki del team Rigo, e ancora i francesi Frederic Bolley e l'ex iridato Jerome Giraudo alla guida delle Aprilia factory, proprio come un altro dei più forti concorrenti in gara: il temutissimo Thierry Van Den Bosch(Aprilia), grande protagonista a Castelletto nel week-end di pasqua, ex campione europeo, due volte iridato nel supermotard e una volta nella velocità, è inoltre l'attuale leader della classifica internazionale di campionato italiano. Sempre per l'Italia potremo contare sulla presenza del romano Simone Girolami (TM), del bergamasco Massimo Migliorati (Ktm), Christian Ravaglia (Suzuki), Mauro Moretto (Honda), Michele Lavetti (Ktm), Lorenzo Pes (Ktm), Ignazio Foradini (Honda). Qualche sorpresa possono riservarla il romano ex campione europeo e vicecampione del mondo Max Verderosa (Honda), il bolognese del team HM Giletti Assomotor Massimo Beltrami, attuale leader in graduatoria dell'Italiano, Attilio Pignotti passato alle Ktm del Team Miglio, Fabio Balducci, che ha scelto di tornare alla TM ufficiale. Una buona carica adrenalinica l'hanno sinora dimostrata anche il varesino Massimo Manzo (Yamaha), il cuneese Ivan Boano (Honda), Luca Minutilli (Ktm) e gli imolesi Valter Bartolini (Wrm) e Andrea Bartolini (Yamaha).