Stazione sporca Dure le proteste dei pendolari
TORTONA.Utilizzare il sottopassaggio della stazione ferrovia significa esporsi a grossi rischi igienici-ambientali. Lo affermano con determinazione vis polemica alcuni pendolari nell'ennesimo allarme sulla situazione in cui si trova la stazione ferroviaria di Tortona che nei giorni scorsi ha portato anche ad un litigio con l'intervento delle forze dell'ordine ed in particolare della polizia feroviaria, per sedare un'accesa discussione tra alcuni utenti e gli incaricati dell'azienda addetti alle pulizie.
La stazione ferroviaria insomma, secondo molti pendolari, si trova in gravi situazioni igieniche con il sottopasso in balia dei vandali, pieni di sporcizia, ma oltre al sottopasso (ed è ciò che preoccupa maggiormente gli utenti) è la situazione in cui si trova tutto l'edificio ed in particolare la sala d'aspetto.
E' proprio sulla sala d'aspetto che è scoppiato il caos nei giorni scorsi con alcuni pendolari che hanno avanzato forti critiche all'indirizzo di dipendenti di una ditta privata incaricati di effettuare i lavori di pulizia.
Alcuni pensionati hanno giudicato l'intervento di un'addetta alle pulizie insufficiente: la donna sarebbe intervenuta nella sala d'aspetto provvedendo ad effettuare solo la rimozione della polvere lasciando in terra pacchetti di sigarette, cicche, cartacce ed altri rifiuti. Un comportamento che ha stizzito alcuni pendolari presenti, che hanno deciso di rivolgersi agli addetti della stazione ferroviaria e di fare intervenire la polizia ferroviaria. E' nata un'accesa discussione che per poco non è sfociata in una rissa vera e propria.
E' l'ultimo, estremo, stato di tensione che si registra tra i numerosi pendolari che frequentano la stazione e l'ente ferroviario italiano: è sufficiente passare davanti a piazza Fiume per rendersi conto che la stazione ferroviaria di Tortona è un cantiere a cielo aperto ma non soltanto perchè sono in fase di realizzazione i lavori del Movicentro: tutta la stazione è in grave situazione igienica, cartacce, scale che non vengono ripulite, immobile fatiscente, è tutto un caos.
Più volte i pendolari tortonesi si sono rivolti all'Ente ferroviario italiano senza ottenere risposta e adesso l'ultimo caso, dove la tensione è sfociata in un'ampia discussione anche perchè a quanto pare gli addetti alle pulizie non sembrano neppure incentivati ad intensificare il lavoro poichè il cantiere aperto in continua evoluzione rischia di vanificare il loro intervento. I pendolari chiedono l'intervento anche dell'amministrazione comunale, l'intervento dei vertici delle Ferrovie dello Stato affinchè la stazione che viene utilizzata quotidianamente da centinaia e centinaia di persone possa essere almeno fruibile: «Passare con gli zoccoli e con le scarpe aperte oppure con i sandali utilizzati dalle donne nel periodo estivo lungo il marciapiede e la sala d'aspetto - concludono i pendolari preoccupati e anche innervositi - significa esporsi a grossi rischi per la salute pubblica». La battaglia per una stazione più pulita si annuncia vivace.
Angelo Bottiroli