«Ospedale, l'organico resta carente»
TORTONA. Mancano infermieri, tecnici di radiologia, manca personale all'ospedale «Santi Antonio e Margherita» di Tortona e i sindacati, la Federazione autonoma sindacale europea (Fase) ha inviato una lettera al presidente della Regione, Mercedes Bresso, e all'assessore regionale alla sanità del Piemonte, Valpreda, sollecitando interventi e soprattutto per sensibilizzare gli amministratori regionali sulla cronica mancanza di personale nelle aziende sanitarie, in particolar modo l'ospedale di Tortona.
La lettera, a firma del segretario regionale Carlo Frizzarin, riguarda proprio la grave carenza di personale. Il sindacato sottolinea come sia «vergognoso riscontrare che poco o nulla è stato fatto per affrontare la pesante carenza di personale nelle dotazioni organiche dell'Asl soprattutto per quanto riguarda tecnici sanitari in generale ma anche dipendenti amministrativi, operatori tecnici ed operatori sanitari ed altri».
Frizzarin pone l'accento su un gravissimo problema che interessa da vicino anche l'ospedale di Tortona dove la cronica mancanza di tecnici di radiologia contribuisce ad allungare le liste di attesa soprattutto per quanto riguarda esami radiologici. Il personale in radiologia è quasi al cinquanta per cento di quello che era fino a poco tempo fa ma la carenza riguarda anche infermieri ed altro personale. Il sindacato sottolinea come malgrado l'intervento della giunta di centro sinistra da oltre un anno la situazione sia rimasta immutata: «Nessun significativo segno di discontinuità - scrive Frizzarin - riscontriamo tra la precedente giunta di centro destra e l'attuale di centro sinistra; la pessima situazione di ieri è la stessa di oggi».
Secondo il sindacato questo stato di cose non è più sopportabile e pertanto la Fase si impegnerà alla ricognizione della situazione esistente nelle strutture sanitarie.
«Sarebbe ora - conclude Frizzarin - che la nuova giunta prestasse la giusta attenzione alle questioni organizative, alle dotazioni organiche e a quanto avviene nell'Asl dedicando per lo meno la stessa attenzione che dedica ai progetti faraonici di nuovi ospedali dopo che sono stati spesi migliaia di miliardi di vecchie lire a modernizzare gli esistenti».