La Cdl domani decide il candidato

GARLASCO. A quattro giorni dal termine per la presentazione delle liste il centrodestra è ancora privo di un candidato sindaco. E la situazione è ancora più intricata se si pensa che oggi i papabili della Casa delle libertà sono quattro: i forzisti Renato Sambugaro e Francesco Santagostino, il dc Alessandro Re e l'ex sindaco Luciano Panzarasa. La matassa sarà sbrogliata solamente domani sera: il vertice del centrodestra sarà risolutivo. Esclusa la costituzione di una seconda lista che guarda a destra. «La Cdl sarà unita: questo è un fatto certo», chiarisce il consigliere comunale Santagostino.
L'incognita resta la posizione dei fiancheggiatori di Forza Italia: sembra che l'ex candidato in pectore, Pietro Francesco Farina, stia spingendo per il giovane Alessandro Re o l'ex sindaco Luciano Panzarasa. Posizione antitetica a quella espressa da Renato Sambugaro, candidato per una notte, quella fra giovedi e venerdi scorso.
«Se il candidato sindaco non fosse espresso da Forza Italia, valuterei attentamente l'opportunità di entrare in lista», aveva minacciato lo stesso Sambugaro, che per cinque anni ha rappresentato l'opposizione consiliare al sindaco diessino Enzo Spialtini. Regna ancora la massima incertezza all'interno dello schieramento di centrodestra.
Dopo Pietro Francesco Farina, che aveva accettato e poi rinunciato per due volte, la palla era passata a Santagostino. Nei giorni scorsi il consigliere comunale uscente aveva cercato di formare la lista per le elezioni comunali del 28 maggio. Nel vertice di giovedi, però, la decisione di gettare la spugna per non essere riuscito a convincere persone di sua fiducia a entrare in lista. Poi, durante l'ultimo vertice-fiume, era sorta l'ipotesi Sambugaro, tramontata però nella mattinata di venerdi scorso. «Di un fatto sono certo: Forza Italia ha il diritto di esprimere un candidato sindaco dall'alto dei suoi 2.100 voti di elettori garlaschesi alle politiche del 9 aprile. Se cosi non fosse, il sottoscritto valuterebbe con estrema attenzione la possibilità di non correre alle prossime comunali», era ed è la posizione dell'azzurro Sambugaro.
Domani sera il centrodestra sarà costretto a far convergere le posizioni su un nome unitario. Santagostino conferma che non ci saranno due liste di centrodestra: se cosi fosse, Spialtini potrebbe iniziare a sorridere in vista del voto del 28 e 29 maggio.
Umberto De Agostino