I gettoni di presenza al consiglio comunale

MEDE.Quasi duemila euro. Per la precisione 1.933,49 euro. E' questa la somma uscita dalle casse del comune di Mede per liquidare i «gettoni di presenza» dovuti ai consiglieri comunali per la partecipazione alle sedute del consiglio e delle commissioni consiliari permanenti nel corso del 2005. Il top di questa speciale classifica, in cui non figurano il sindaco, i componenti della giunta municipale e il presidente del consiglio comunale Luigi Soldati, retribuiti con altre indennità, spetta a un esponente della maggioranza di centro destra, il consigliere leghista Pierluigi Gazzaniga. Grazie a 23 presenze (otto sedute del consiglio comunale e quindici riunioni di commissione) ha acquisito il diritto a un compenso di 415,61 euro.
In seconda posizione si è piazzato Sandro Carrera, dell'opposizione, cui spettano per 17 presenze (sette di consiglio, dieci di commissione) 307,19 euro. In terza posizione, con all'attivo quindici presenze, per un importo di 271,05 euro, un altro esponente della minoranza di centro sinistra, Massimo Veronese. Al quarto posto, con 13 sedute e 234,91 euro, Alberto Franchini, del centro destra. Segue l'ex sindaco Maurizio Donato: undici presenze, 198,77 euro. Quindi Antonio Rossanigo, prossimo sfidante del sindaco uscente alle amministrative di maggio. Il suo budget è di 180,70 euro, per un totale di dieci riunioni. Seguono il capogruppo consiliare uscente della maggioranza di centro destra Alessandra Vailati affiancata da Franco Valisi dell'opposizione. I loro ruolini di marcia registrano, ex aequo, sette presenze per un gettone di 126,49 euro. In coda il consigliere regionale della Lega Nord Lorenzo Demartini. Per quattro presenze (tre di consiglio, una di commissione) gli spettano 72,28 euro.
Ogni presenza «vale», in base alle tariffe che sono in vigore dal giugno del 2000, 18,07 euro. Nel complesso, nel corso del 2005, la statistica registra 43 presenze di consiglio a sedute consiliari, 64 a riunioni di commissioni consiliari.
Cesare Panza