Spaccia alla stazione: in manette
VOGHERA. Spaccio di cocaina nella cabina del telefono, ma sotto gli occhi della polizia. A finire in manette è stato Hicham Hameloule, 28 anni, marocchino. Il giovane nordafricano, che ha il permesso di soggiorno, abita a Casatisma. La polizia ha sequestrato la droga: una bustina contenente un grammo e mezzo di cocaina. L'acquirente è stata denunciata a piede libero per detenzione di stupefacenti.
L'operazione della squadra investigativa del commissariato di Voghera è iniziata nelle scorse settimane: da quando, cioè, hanno iniziato a moltiplicarsi le voci di 'nuovi spacciatori" nella zona che gravita attorno alla stazione ferroviaria. Secondo le stesse voci, a Voghera da qualche tempo era più facile procurarsi degli stupefacenti: cocaina, in particolare. La polizia si è messa in caccia con gli uomini della squadra investigativa, in borghese, e hanno tenuto d'occhio la zona giorno e notte. Venerdi, pochi minuti dopo le 13, c'è stata la svolta. In via Matteotti, proprio davanti la stazione (all'altezza del palazzo conosciuto come «Cento stanze»), la polizia ha notato una donna entrare in una cabina telefonica. Dato che la giovane donn era ben conosciuta alle forze dell'ordine per reati connessi agli stupefacenti, gli agenti hanno capito che forse il momento buono era arrivato. Infatti, subito dopo è andato in scena un copione ben conosciuto dagli inquirenti. La donna ha fatto una telefonata brevissima (forse solo gli squilli), probabilmente a un telefono cellulare; poi ha riattaccato ed è uscita dalla cabina. La sua attesa è durata poco: una manciata di minuti più tardi è arrivato un marocchino. I due si sono salutati cordialmente, poi sono entrati nella cabina: era un trucco, come al solito. I due hanno finto di fare una telefonata insieme, ma in realtà la vicinanza serviva solo per passare da una mano all'altra la bustina. Peccato che un poliziotto in borghese fosse a due metri di distanza, fingendo di essere una persona che doveva telefonare. Appena c'è stato il passaggio della droga, infatti, i poliziotti sono intervenuti. La donna non ha collaborato, sostenendo di non avere nulla, ma la sua finzione è durata poco: la bustina era nel polsino della maglia. In commissariato la donna è stata identificata in R.L., 39 anni, di Pavia, e perquisita da un'agente donna. Vista la nuova legge sulla quantità di stupefacente per uso personale, molto restrittiva, R.L. è stata denunciata per possesso di droga a fine di spaccio. Hicham Hameloule è stato invece arrestato per spaccio di cocaina in flagranza di reato. Il marocchino era incensurato e completamente sconosciuto agli inquirenti: ora non più. (p.fiz.)