Rapina alla Snai, bottino di 10mila euro

PAVIA. Rapina, ieri sera, al Punto Snai di corso Vittorio Emanuele, vicino alla stazione ferroviaria. I due banditi, uno armato di pistola, hanno minacciato gli impiegati ta ed hannoa arraffato il denaro che c'era in cassa. Da una prima stima sembra che il bottino si aggiri intorno ai diecimila euro. I banditi sono fuggiti a bordo di una Punto in direzione di Milano. La caccia è scattata in pochi minuti. Le pattuglie della squadra volante hanno cercato di raggiungere i rapinatori ma non ci sono riusciti. Le indagini sono in corso ma, per il momento, non ci sono indizi precisi.
Le rapina è stata messa a segno ieri sera, verso le 19, quando all'interno del punto Snai c'erano ancora alcuni clienti. Ecco una prima ricostruzione della vicenda effettuata dalla polizia.
I due banditi sono arrivati in corso Vittorio Emanuele a bordo di una Fiat Punto: l'hanno parcheggiata vicino all'ingresso. Un rapinatore aveva il volto parzialmente coperto da una bandana. E' entrato negli uffici dell'agenzia dove si accettano le giocate su tutti gli sport e anche sulle corse dei cavalli.
Il primo bandito ha estratto una pistola di piccolo calibro e di piccole dimensioni da una tasca l'ha infilata sotto il vetro che divide i clienti dagli impiegati.
E' una piccola fessura da dove si passa il denaro delle puntate e si riceve il resto dei soldi.
«E' una rapina - ha detto il bandito -: dovete aprire subito la porta. Fate presto».
Il responsabile del punto Snai si è spaventato di fronte alla minaccia dell'arma spianata ed ha obbedito. Ha aperto la porta ed i banditi si sono precipitati all'interno. Il primo ha colpito il direttore con un pugno piuttosto violento. Il complice ha spalancato i cassetti ed ha arraffato il denaro delle scommesse.
Nessuno dei presenti ha pensato di reagire di fronte alla minaccia della pistola spianata. I banditi si sono impossessati del denaro e si sono precipitati verso l'uscita. La rapina è durata pochissimi minuti. Nel frattempo è entrato in azione il sistema di allarme e le pattuglie della squadra volante della Questura si sono precipitate verso corso Vittorio Emanuele.
Sono arrivate in pochi minuti ma i banditi hanno fatto in tempo ad allontanarsi in direzione di Milano. La caccia è proseguita per oltre un'ora anche con l'intervento di pattuglie con uomini in borghese, ma purtroppo è stato uno sforzo inutile. Le indagini sono scattate subito. Le persone presenti in agenzia sono state interrogate dalla polizia nella speranza che fossero in grado di fornire particolari utili all'inchiesta. E' evidente che i banditi conoscevano bene il punto Snai: probabilmente avevano effettuato qualche sopralluogo. Forse avevano anche scommesso per studiare l'ambiente.