Pavia, la ricetta di Chianese
BRONI. Il Pavia ha sofferto finora di vertigini. Ogni qual volta si é trovato in zona play-off non è riuscito a rimanervi. L'occasione per interrompere questa serie negativa arriva dalle ultime tre giornate, quelle decisive per conquistare i play-off. Ma come si spiegano gli stessi protagonisti questa altalena di rendimento? «I fatti dicono che siamo stati discontinui nel momento in cui ci siamo trovati fra le prime e questo è un dato di fatto - ammette Vincenzo Chianese, autore ieri di una doppietta nell'amichevole di Broni - . Non abbiamo certo peccato di presunzione, ma in gare come quella persa in casa con il Giulianova ci siamo lasciati prendere dalla voglia di vincere dopo aver recuperato lo svantaggio e alla fine siamo usciti sconfitti. Errori che non dobbiamo più commettere. A tre giornate dalla fine questi play-off possiamo perderli solo noi. Un traguardo che vogliamo centrare e dobbiamo quindi concentrarci su ogni singola partita. Ora pensiamo solo al San Marino e a nient'altro».
Il San Marino cerca intanto punti salvezza esattamente come il Giulianova due giornate fa? «Sappiamo che non sarà facile proprio perché il San Marino è motivato quanto noi anche se per ragioni di classifica diverse - dichiara Chianese - . Ci conforta che fisicamente stiamo attraversando un buon momento e questo può essere decisivo. Con il caldo chi ha meno da spendere ne risentirà. Pensiamo ai tre punti con il San Marino anche se non avremo la matematica della conquista dei play-off perché vincendo pure la Salernitana sarebbe sempre li. Ma non vogliamo fare conti, ma giocare alla morte questi ultimi 270 minuti». Chi può fare un confronto diretto tra le due ultime stagioni del Pavia é il romagnolo Francesco Lunardini: «L'anno scorso siamo stati sempre li davanti e questo ci ha dato consapevolezza nei nostri mezzi passando cosi dall'essere una bella sorpresa ad una realtà - sottolinea il centrocampista azzurro pronto a giocare titolare contro il San Marino - . Quest'anno invece tra alti e bassi ci ritroviamo in zona play-off nel momento più importante della stagione. Se siamo stati meno continui, il vantaggio invece può essere lo stato di forma. Il finale della scorsa stagione ci ha visti stanchi, avevamo speso molto per lottare a lungo con la Cremonese per il primo posto. Se era un Pavia in calo alla vigilia dei play-off, questa volta il trend è invertito, siamo in crescita e in ottima forma da una decina di gare. Questo ci dà fiducia a partire da domenica con il San Marino». E fiducia sembra esser tornata anche ieri dopo aver rivisto in campo Todeschini e con la speranza nelle prossima 48 ore di riavere anche Bandirali. A quel punto con Todeschini e Fasano sulle fasce, Bandirali e Preite formerebbero la coppia centrale. Lunardini è invece pronto a prendere il posto a centrocampo, anche se con caratteristiche diverse, dello squalificato Calzi. Delineato quindi tra mille problemi di squalifiche e infortuni l'undici anti-San Marino. Oggi pomeriggio consueta seduta di scarico del venerdi, poi domattina la rifinitura che dipanerà gli ultimi dubbi.
Enrico Venni