Meggiorini avverte gli azzurri

PAVIA. Nel finale di stagione le motivazioni contano più della differenza di valori. Lo sa bene anche Riccardo Meggiorini che, passato a gennaio dal Pavia al Cittadella, giovedi scorso con la sua squadra ha perso 3-1 col San Marino, prossimo avversario degli azzurri. «Siamo scesi in campo poco concentrati - spiega - e loro ci hanno punito. E' una formazione da affrontare con attenzione».
Meggiorini, attaccante classe 1985, era sbarcato in riva al Ticino la scorsa estate in prestito dall'Inter. Nella prima parte di stagione però ha trovato poco spazio a Pavia e cosi i nerazzurri a gennaio l'hanno girato al Cittadella. Dove invece viene impiegato con continuità e ha già realizzato 3 reti. «Sono contento della scelta fatta - spiega - ho trovato un club disposto a darmi fiducia, nel quale ho la possibilità di giocare. A Pavia invece la squadra è stata costruita per puntare ai play off e per una giovane punta come me era difficile riuscire a emergere. Anche perché devo ancora crescere molto sul piano della personalità. Mi resta solo il rammarico di aver avuto poche occasioni per dimostrare il mio valore». Il Cittadella ha 44 punti e, pur essendo partito per salvarsi, è ancora in corsa per i play off. «Purtroppo però abbiamo sprecato una ghiotta occasione giovedi scorso. Se avessimo battuto il San Marino ora saremmo a ridosso delle prime cinque posizioni, invece perdendo occorre un'impresa per andare agli spareggi. Anche perché la squadra, dopo aver raggiunto la salvezza, sembra un po' appagata. Giovedi non siamo scesi in campo con la consueta determinazione e abbiamo pagato dazio contro una formazione che non ha dimostrato di esserci superiore sul piano tecnico ma che era più affamata di noi». Un rischio che potrebbe correre anche il Pavia. «Gli azzurri sono più forti del San Marino e, se giocano come sanno, non credo avranno problemi a fare risultato - avverte Meggiorini - ma nel caso dovessero incappare anche loro in una giornata storta devono stare attenti perché avranno di fronte una squadra agguerrita, che crede ancora nella possibilità di salvarsi senza play out. Occhio in particolare all'attaccante Villa. Contro di noi ha realizzato due gol, dimostrando di essere bravo dal punto di vista tecnico e di saper giocare per la squadra. E' anche pericoloso sui calci piazzati».
Michele Lanati