L'aloe, pianta rivitalizzante dalle proprietà miracolose

Ecco un'altra puntata della rubrica dedicata alle erbe e ai rimedi naturali. Ne è autrice un'insegnante di Retorbido. Questa puntata è dedicata all'aloe.


di Alba Algeri
La fitoterapia è una parte della medicina che usa le sostanze contenute nelle piante, come farmaci. E' una pratica antica usata dall'uomo per curare le malattie. Tutti sappiamo che, il 50 per cento dei farmaci convenzionali è costituito da principi attivi che, derivano direttamente dalle piante, mentre quelli sintetici sono costituiti da una sola molecola. Le sostanze attive di natura vegetale sono formate da diversi composti chimici che, possono esercitare effetti soddisfacenti, complementari e sinergici.
L'Aloe è una pianta rivitalizzante, non è bella da vedere, ma nelle sue foglie essa nasconde una polpa ricca di sostanze attive che, ne fanno un ingrediente semplice ma prezioso in trattamenti di cura e di bellezza per il viso ed il corpo. E' un esemplare con efficacia millenaria.
Per i Maya, gli Aztechi, i Sumeri e gli Egiziani era considerata la «pianta dei miracoli». Cristoforo Colombo, la metteva insieme al grano, alla vite e all'ulivo, i vegetali indispensabili alla vita dell'uomo.
Alessandro Magno, per avere una riserva di Aloe per curare i suoi soldati, usò la forza conquistando l'isola africana di Sacotra, dove cresce spontaneamente. Da 50 anni l'ente americano di controllo su alimenti e farmaci, ha confermato, in via ufficiale, le proprietà curative di questo vegetale. Da essa si ricava il gel e si preparano medicamenti e farmaci.
Ha una valida azione cicatrizzante è composta da 75 nutrienti, 20 composti attivi, 20 minerali, 11 amminoacidi, 12 vitamine. E' un prezioso tenore di virtù. Migliora le piaghe di ustioni. Studi recenti eseguiti sulla pelle artificiale hanno confermato le grandi capacità di questo esemplare che, stimola la produzione di nuove cellule epiteliali, rigenerando il tessuto cutaneo danneggiato da aggressioni estreme. E' da considerare un ingredente base per creare pomate, creme destinate a lenire lesioni cutanee più o meno serie. Pure le regine egiziane, per rendere morbida la pelle usavano la fecola di Aloe. E' da considerare pure un ingrediente base di molte preparazioni per la cura del viso e del corpo.
Emolliente, rinfrescante e idratante, è preziosa per conservare l'equilibrio della cute, contrastare le fragilità, le tendenze alla comparsa irritativa di rossore e senso di prurito.
La presenza di vitamina A, B, C e di minerali come ferro, magnesio e stagno è utile contro le sensazioni di prurito.
Non solo: la ricchezza di vit. A, B, C, di ferro, magnesio, zinco, rame, calcio e zuccheri semplici, raffinati per la pelle, rappresenta anche una risorsa di elementi energetici e nutritivi.
I cosmetici danno tono e luminosità e aiutano la pelle a mantenersi elastica e fresca. Gli enzimi antiossidanti preservano la giovinezza dell'epidermide e contrastano l'attacco dei radicali liberi, molecole tossiche che segnano rughe e cedimenti.
I trattamenti a base di Aloe sono idonei a tutti i tipi di pelle e risultano benefici per quelle secche e sensibili che, trovano nell'azione calmante, addolcente e rinfrescante delle piante, un valido aiuto contro ruvidità, rossori e pruriti.
L'effetto addolcente, calmante li rende preziosi, in particolari occasioni come dopo una giornata di sole, di freddo e di vento, quando la cute ha bisogno di ritrovare benessere. A base di Aloe si possono preparare creme e detergenti liquidi, shampoo per i capelli.
Sul viso, quando la pelle è pulita, invece applicate una garza imbevuta di Aloe e qualche goccia di olio essenziale di neroli idrata e rende l'epidermide vellutata.