Vigevano, la sfida
VIGEVANO. Si avvicina la sfida verità con il Savona che, dato per spacciato forse con troppo anticipo alla pari del già retrocesso Chiari, è invece in piena corsa per rientrare in gioco. Otto risultati utili consecutivi fanno pensare ad una squadra in salute che, nonostante le traversie societarie, ha ancora la voglia e la forza di giocarsi la salvezza fino all'ultimo.
Intanto neppure le festività pasquali hanno interrotto la preparazione del Vigevano, troppo importante la partita di domenica prossima sul neutro di Vado per abbassare la guardia. L'amichevole giocata prima del lungo ponte festivo non fa testo, lo 0-0 con il Borgo Gifra, capolista in 1º categoria, era solo una sgambata. Un semplice allenamento con i due allenatori, Sorrentino da una parte e Polizzotto dall'altra, a far ruotare tutti i giocatori a disposizione. In casa ducale solo due giorni di riposo, quanto basta per non perdere smalto e lucidità in dirittura d'arrivo. Tre punti sul Savona, penultimo, sono un vantaggio importante ma non sufficiente per dormire sonni tranquilli in attesa dei play out. Per i liguri è l'ultima spiaggia, se vincono agganciano i biancocelesti, perdere o pareggiare significa compromettere forse definitivamente le residue speranze di salvezza. Roberto Sorrentino (nella foto) approfitta della pausa per recuperare il difensore centrale Teresi e l'attaccante Ferragina. Infortuni ormai alle spalle, i due saranno sicuramente a disposizione. Se l'impiego di Teresi è dato per certo viste le condizioni fisiche non ottimali del senegalese Konate, più problematico l'utilizzo di Ferragina visto che per il reparto avanzato Sorrentino può adesso fare delle scelte. Salvatore Iacolino, tecnico del Canavese e fresco avversario proprio di Vigevano e Savona, non azzarda un pronostico. «Sono due squadre che in questo momento si equivalgono, godono di ottima salute, i recenti risultati sono il miglior metro di giudizio». Anche il capitano ducale Marco Grossi è cauto, come i compagni è convinto che a Vado non sarà una passeggiata. «Non perdono da due mesi, come noi stanno attraversando un periodo favorevole, non hanno mai dato l'impressione di arrendersi». (g.m)