Pasqua, sei milioni in viaggio per il ponte

ROMA. La Pasqua 'alta" e i 'ponti" del 25 aprile e del Primo maggio sollecitano la voglia di vacanze degli italiani. Secondo l'Osservatorio sul turismo italiano di Unioncamere-Isnart, quasi 11,3 milioni di nostri connazionali hanno pianificato un periodo di ferie nell'arco del mese di aprile. In particolare, partiranno quasi 6 milioni a Pasqua, 3,3 milioni il 25 aprile e 1,5 milioni il Primo maggio. E già da ieri sera le autostrade erano già intasate dal traffico.
Sui numeri non c'è consonanza ma su un fatto tutti gli operatori turistici concordano: le prossime vacanze pasquali e i 'ponti" primaverili del 25 aprile e del 1 maggio porteranno molti italiani a spostarsi, prevalentemente in Italia ma anche all'estero, e attireranno tanti turisti nel nostro Paese.
Giro d'affari.Saranno 7,15 milioni gli italiani maggiorenni in vacanza per Pasqua, rispetto ai 7,5 milioni del 2005, secondo una indagine di Federalberghi. L'87% resterà in Italia, mentre il 12% andrà all'estero. Sarà il mare, per chi resterà in Italia, la scelta privilegiata, seguita dalla montagna. La spesa media pro-capite si attesterà oltre i 300 euro, generando un giro d'affari vicino ai 2,4 miliardi di euro, rispetto ai 2 miliardi del 2005.
Mare e montagna.Chi sceglierà la spiaggia troverà gli stabilimenti balneari aperti e tante piacevoli novità. Le principali novità per il 2006 saranno i 'lettini elioterapici", (per quei clienti che vogliono iniziare ad abbronzarsi), portacellulare direttamente sul lettino, oltre alla possibilità di ricaricarlo sotto l'ombrellone, massaggi orientali, maggiori spazi per attività sportive come beach volley, beach tennis o ping-pong, e di svago, fino ad arrivare a campi di calcetto. Gli amanti della montagna avranno la possibilità di trascorrere le vacanze sul Terminillo mentre nel Veneto la maggior parte degli impianti sono aperti e funzionanti, cosi come in Alto Adige.
Boom nei ristoranti.Nei 53mila ristoranti aperti (soprattutto fuori porta e nelle località turistiche) sono attesi per il pranzo di Pasqua 2,6 milioni di clienti, con un incremento del 38% sul 2005, per una spesa di 110 milioni di euro. Risultati positivi anche a pasquetta con 2,4 milioni (+14% sul 2005) nei 44mila ristoranti in attività per 96 milioni di euro di spesa.
L'uovo Teatro della Scala.Per un noto signore della musica, qualcuno ha ordinato un uovo di cioccolata che riproduce il Teatro alla Scala. Peso 30 kg, il pasticciere ha dovuto disegnare violini, foyer, stucchi e palcoscenico. Prezzo indefinito, ma in quella pasticceria, Cova, via Montenapoleone, i costi vanno dai 4 euro per l'ovetto da 20 grammi ai 700 per quello da 8 chili. Anno dopo anno non tramonta la moda delle uova di Pasqua, uno dei simboli di questa festività di primavera. Se ne trovano per tutti i prezzi e i gusti, da quelli per bimbi, di latte finissimo e sorpresa adeguata, a quelli per i tifosi di calcio rivestiti con i colori della squadra.