Truffavano l'Ipercoop, arrestati in due
VIGEVANO. Applicavano falsi codici a barre sui televisori al plasma, venduti all'Ipercoop, per pagare un prezzo scontato del 90 per cento: 80 euro invece di 800. Enzo Critelli, 43 anni, di Zeme, e Antonio Brivio, 54 anni, di Casalzuigno (Varese) - tutti e due con precedenti per furto e ricettazione - sono stati arrestati l'altro ieri per truffa, dai carabinieri del nucleo radiomobile. Dei quattro televisori comprati con il maxi sconto, ingannando la cassiera, uno è stato restituito al centro commerciale. Lo avevano rivenduto a Brugherio: l'acquirente è stato denunciato per ricettazione.
Codici a barre falsi, realizzati a computer: i due truffatori entravano nel reparto hi-fi del centro commerciale il Ducale, applicavano su un televisore al plasma la targhetta taroccata, poi passavano alla cassa.
Il lettore del codice leggeva un prezzo assolutamente inferiore a quello di listino. I due pagavano, e se ne andavano con l'acquisto apparentemente perfezionato in modo regolare. Dopo averla fatta franca quattro volte, dall'inizio dell'anno, è nato qualche sospetto. I responsabili del punto vendita hanno avvertito i carabinieri e messo in allarme le cassiere.
L'altra sera verso le 18, i due 'clienti" ci hanno riprovato con lo stesso sistema, ma sono stati presi sul fatto e arrestati.
Utilizzando anche le telecamere installate all'interno del centro commerciale, sono stato contestati ai due anche quattro acquisti precedenti, usando lo stesso sistema. Ieri mattina in tribunale, era fissata l'udienza per la convalida dell'arresto, davanti al giudice Hadrian Simonetti.
L'avvocato difensore ha chiesto i termini a difesa (i tempo per studiare gli atti processuali), quindi il processo per direttissima sarà celebrato il 18 aprile. I carabinieri hanno anche denunciato per ricettazione un 55enne di Brugherio (Milano), che ha comprato dai due truffatori uno dei televisori 'comprati" all'Ipercoop. (a.m.)