Ciad, i Mirage francesi contro i ribelli
N'DJAMENA.Combattimenti a colpi di armi pesanti sono scoppiati ieri alle prime ore del mattino, alle porte della capitale del Ciad, D'Djamena, tra l'esercito e i ribelli del «Fronte unito per il cambiamento». Sono state le forze armate fedeli al presidente Idriss Deby Itno ad attaccare alcune postazioni degli insorti a qualche chilometro soltanto dai sobborghi cittadini.
Secondo i ribelli, aerei militari francesi avrebbero bombardato alcune città in mano loro nell'est del paese. E tuttavia il ministero della difesa franceseùha smentito formalmente che velivoli militari francesi abbiano bombardato città del Ciad. Il portavoce del ministero della difesa ha sostenuto che le forze francesi «non sono mai intervenute in azioni militari», a parte un tiro di avvertimento sparato da un Mirage contro truppe ribelli, ma senza fare alcuna vittima. In serata i ribelli sono stati sconfitti e la calma è tornata nella capitale, ha assicurato il presidente del Ciad, Idriss Deby, parlando in diretta a Radio France Internationale. Quello di Deby - un tempo ribelle anche lui, giunto al potere con le armi nel 1990, poi eletto presidente nel 1996, rieletto nel 2001 e candidato alle prossime elezioni del 3 maggio - è un bollettino di vittoria. Il governo francese ha ammesso solo che un suo Mirage ha lanciato l'altro eri sera un «tiro d'avvertimento» ad est di N'Djamena, nella zona in cui si trovava «una colonna di ribelli in marcia verso la capitale». Quel tiro - ha spiegato il portavoce della Difesa, Jean- Francois Bureau - «non aveva un obiettivo militare, non è stato rivolto contro i ribelli». Era solo - ha aggiunto - «un segnale di carattere psicologico o politico che traduceva la nostra preoccupazione per la situazione e che tendeva a garantire la sicurezza dei nostri compatrioti che li vivono». Bureau non ha rivelato chi abbia dato l' ordine al Mirage di sparare: «non ne so di più», ha risposto a chi gli chiedeva se quell' ordine fosse arrivato dall' Eliseo. Nel Ciad c' è un importante dispositivo militare francese: 1.200 uomini - ai quali si sono aggiunti 150 provenienti dal Gabon - 6 caccia Mirage e vari elicotteri. Nel paese africano vivono circa 1.500 civili francesi.