Mai cosi tanti i vip rimasti fuori
MILANO. Da Bobo Craxi a Marco Pannella, da Vittorio Cecchi Gori ad Alessandra Mussolini. L'elenco dei grandi esclusi dal nuovo Parlamento è lungo, ma per qualcuno c'è ancora speranza. Per la Camera si dovrà infatti attendere la scelta di collegio dei big candidati in quasi tutte le circoscrizioni per tracciare una mappa sicura. Tra i nomi in bilico per la Camera ci sono Beppe Giulietti, nono nella lista dell'Ulivo alla Camera in Piemonte, e Luigi Manconi che è secondo dei non eletti proprio nella circoscrizione per cui dovrebbe optare il leader della Quercia Piero Fassino.
Per restare all'Ulivo, Roberto Zaccaria, primo degli esclusi in Lombardia 1, approda a Montecitorio per la rinuncia di Romano Prodi e Piero Fassino. Fuori Bobo Craxi.: i suoi socialisti non avranno diritto di tribuna, ma lui rilancia ricordando che «il mio partito ha portato al centrosinistra 110 mila voti. Credo quindi che la mia situazione si possa sbloccare».
Per Forza Italia unico big in pericolo è Gaetano Pecorella, presidente della commissione Affari costituzionali. Ancora non è ufficiale, nell'Udc, l'elezione di Bruno Tabacci, primo escluso in Piemonte 2, ma certo di sedere ancora a Montecitorio dalla rinuncia di Pier Ferdinando Casini, numero uno in lista. Il caso più clamoroso è l'esclusione di Stefano Caldoro, ministro per l'Attuazione del programma e numero due in Campania per la lista Dc-Psi, senza possibilità di essere ripescato altrove. Esclusa anche Alessandra Mussolini, leader di Alternativa Sociale, che dichiara: «Abbiamo dato il nostro contributo, abbiamo fatto vincere la Cdl al Senato in Piemonte, Lazio e Molise, e ora ci ritroviamo senza un parlamentare, questa è un'ingiustizia che va riparata».
Al Senato Marco Pannellae Ugo Intininon ce l'hanno fatta: la Rosa nel pugno non ha raggiunto in nessuna regione il numero di voti necessario a far scattare l'elezione di un senatore. Non eletti quindi anche il regista Marco Bellocchio, Fabrizio Rondolinoe la ballerina Oriella Dorella. A rischio il seggio del repubblicano Antonio Del Pennino, primo dei non eletti di Forza italia in Lombardia. Niente da fare per Pietro Larizza, primo degli esclusi nel Lazio per i Ds. Fuori anche Franco Bassanini(vedi pagina a fianco) che, però, probabilmente avrà un incarico di governo.
Nell'Udc Francesco Pionatiè il primo dei non eletti in Campania e Sicilia, ma dovrebbe farcela. Cosi come non dovrebbero esserci problemi per il vicepresidente del Senato Domenico Fisichella, primo degli esclusi con la Margherita nel Lazio. Per An si ferma la corsa dell'ex velocista e nazionale di atletica Marisa Masullo, niente da fare nemmeno per l'ex magistrato Luigi Bobbio.
Il passaggio di fronte non ha portato bene a Vittorio Cecchi Gori: l'ex presidente della Fiorentina, già senatore per il centrosinistra alle politiche del '96, candidato per la Lega nord è stato bocciato. E non ce l'hanno fatta neppure Salvatore Stefio, l'ex body guard sequestrato in Iraq, l'attore del Bagaglino Pippo Francocandidato per la Dc-Nuovo Psi e la cantante Rita Pavoneche correva per la lista Tremaglia nella circoscrizione Estero. (m.v.)