Il vento soffia a favore della Casa delle Libertà Guardamagna: buon segno per le amministrative

MEDE.Esulta, ma senza trascendere il sindaco Giorgio Guardamagna: ieri sera, con i primi dati fra le mani, osservava la vittoria del centrodestra. «La Casa delle libertà si trova in netto vantaggio nello scrutinio del Senato: non posso che essere contento», diceva ieri sera intorno alle 20. Soddisfatto a metà Alessandro Carrera, consigliere comunale della Margherita uscente e uomo di spicco del centrosinistra medese: «E' chiaro che, se le proiezioni del pomeriggio risultassero veritiere, l'Unione sarebbe in testa e potrebbe governare a livello nazionale. A Mede, però, la corsa per la poltrona di sindaco sarebbe più difficile, visto che al Senato il centrodestra ha ricevuto più consensi di noi». A Mede il voto politico era indiscutibilmente abbinato a quello che si svolgerà il 28 maggio: il leghista Guardamagna sarà contrapposto ad Antonio Rossanigo, giovane candidato dell'Unione. Malgrado la superiorità del centrodestra registrata nella votazione di domenica e di ieri, Guardamagna non vuole sbilanciarsi: «Non è mio costume fare previsioni basandomi sull'esito del voto politico. Sono assolutamente sereno: il 28 maggio sarà una consultazione a se stante e quindi non intendo fare pronostici». Senza dubbio, il 28 maggio prossimo, quando sarà il momento di votare per il sindaco, Guardamagna potrebbe avvantaggiarsi dell'esito elettorale a favore del centrodestra. Al suo fianco avrà tutta la coalizione della Casa delle libertà: da Forza Italia ad Alleanza nazionale passando per il suo partito, la Lega Nord Padania, e l'Udc. Sull'altro fronte, l'indipendente Antonio Rossanigo dovrà necessariamente fare i conti con il voto politico espresso il 9 e 10 aprile: Mede ha consegnato la maggioranza dei voti alla Casa delle libertà. «Indubbiamente, per noi sarà molto più arduo tentare la scalata al municipio partendo da questi risultati non certo fortunati - commenta Carrera, che negli ultimi cinque anni è stato seduto accanto a Rossanigo in minoranza -. Solo un ottimo risultato a livello nazionale dell'Unione potrebbe garantirci qualche speranza di successo in più: con l'esito elettorale registrato oggi (ieri per chi legge), però, sarebbe molto difficile». (u.d.a.)