Traffico di permessi falsi?
BRONI. Traffico di permessi di soggiorno falsi in Oltrepo? E' quanto stanno cercando di scoprire i carabinieri della Compagnia di Stradella. Si tratta peraltro di un'indagine ancora in pieno svolgimento, ma che ha già portato alla denuncia di una coppia di cittadini di nazionalità italiana, residenti a Broni, ma originari di Napoli. Un filone d'indagine nuovo per la nostra zona, che ha preso il via in seguito ad un casuale controllo stradale avvenuto l'altro giorno, nel corso del quale, due cittadini extracomunitari hanno esibito altrettanti permessi di soggiorno poi risultati falsi. Con il passar delle ore, il nucleo operativo, con l'ausilio dei colleghi della Stazione di Broni, avrebbe individuato la provenienza dei due documenti.
Da qui la denuncia a piede libero nei confronti di un uomo di 45 anni e di una donna di 27, per contraffazione e falsità per aver ottenuto e dato permessi di soggiorno falsi. Adesso i militari dell'Arma puntano a scoprire se si tratta di un caso circoscritto ai due documenti ritrovati casualmente nelle mani dei due cittadini stranieri, o se si tratti di un giro più ampio di commercio di documenti falsi. Una serie di perquisizioni domiciliari sarebbe stata effettuata nelle ultime ore ma, trattandosi di indagini particolarmente complesse e ancora in pieno svolgimento, su cosa e quanto di utile al fine dell'inchiesta sia stato trovato vige il segreto istruttorio. Tutto è cominciato l'altro giorno, dopo che i carabinieri del nucleo radiomobile hanno fermato una Opel Astra, in transito lungo la ex statale 10, con a bordo 7 persone. E' risultato che si trattava di giovani romeni. Uno solo, il conducente, era in regola con i documenti di soggiorno. Degli altri, uno è stato arrestato perché già colpito da un ordine di espulsione cui non aveva ottemperato, mentre dei rimanenti 5 due hanno esibito i rispettivi permessi di soggiorno. Documenti che comunque non hanno convinto gli inquirenti. L'auto, trasformata in pulmino per il carico che portava, è stata cosi scortata in caserma ed i sette occupanti sono stati sottoposti ad accertamenti più accurati. Da li, è emerso che i documenti di soggiorno erano falsi. Ulteriori indagini hanno poi portato alla denuncia della coppia bronese. Non è escluso che sin dalle prossime ore l'indagine possa avere ulteriori sviluppi con la possibilità di far emergere un traffico di permessi falsi.
Pierangela Ravizza