Flessibilità a quattro ruote

La Nuova Colt il primo prodotto dell'alleanza stretta tra Mitsubishi Motors Corporation e DaimlerChrysler, che hanno unito le rispettive competenze per la produzione di questa vettura. Destinata specificamente a clienti europei, la Nuova Colt si caratterizza per via dei cerchi da 16", il design del muso, gli interni e nella plancia completamente nuovi nonché nella flessibilità della disposizione dei sedili. Sono disponibili tre allestimenti, tre motori a benzina, due motori Turbo Diesel, una serie completa di optional e una vasta gamma di accessori originali. Il coupé a tre porte dà ai clienti europei un'ulteriore possibilità di scelta. Il frontale della nuova Colt rappresenta la principale differenza stilistica rispetto alla versione per il mercato giapponese e trae ispirazione dal concept CZ2 che Olivier Boulay aveva creato per il Salone dell'Auto di Tokyo, dopo il suo arrivo alla Mitsubishi Motors Design.
Pur avendo diversi elementi in comune con il concept, Nuova Colt si distingue da esso dal punto di vista architettonico, secondo un prohetto studiato per offrire agli occupanti maggiore spazio. Questo particolare risulta subito evidente nel momento in cui, attraverso le ampie portiere, si sale a bordo: la Nuova Colt offre non soltanto lo spazio per la testa che ci si aspetta da una vettura di questa altezza, ma qualcosa in più, che deriva dalla sua larghezza di 169,5 cm e dalla lunghezza del suo abitacolo (1.705 mm), il più lungo del segmento. Unica tra le compatte del segmento B, la Nuova Colt aggiunge alla sua spaziosità una disposizione dei sedili, di serie, estremamente versatile, grazie alla quale i sedili posteriori sdoppiati (60/40) possono scorrere in avanti (singolarmente) e possono inoltre essere reclinati, abbattuti, ripiegati o totalmente rimossi,. Inoltre, per trasportare merci più lunghe e ingombranti, anche lo schienale del sedile anteriore del passeggero può essere abbattuto. Altri spazi per il trasporto e lo stoccaggio sono poi distribuiti all'interno dell'abitacolo: vano portaoggetti refrigerato, nel quale può trovare comodamente posto una bottiglia da 1,5 litri (solo per le vetture con la guida a sinistra); console sul pianale, dotata di strutture di stoccaggio «Multi-Box» (con due portabicchieri anteriori e uno posteriore); tasche a rete sul retro degli schienali dei sedili; tasche e portabottiglie laterali per i sedili anteriori; vassoio sotto il sedile anteriore del passeggero; posacenere removibile, con finiture argentate; cappelliera regolabile in più posizioni (in alto, in posizione normale, in basso). Per i sedili posteriori, inoltre, è previsto un bracciolo, una vera rarità in questo segmento. La Nuova Colt è dotata di uno dei servosterzo elettronici più intelligenti disponibili sul mercato (di serie). Questo sistema, a gestione completamente elettronica, offre diversi benefici rispetto alle soluzioni più tradizionali: minori consumi (2,5% in meno rispetto ad un servosterzo idraulico); migliore maneggevolezza, grazie all'ottimizzazione del software, messo a punto per essere sensibile alla velocità del veicolo, dotato di un motore dalla coppia elevata; maggiore facilità di manutenzione rispetto ad un servosterzo idraulico, grazie all'assenza di pompa e condutture. I conducenti della Colt possono inoltre apprezzare i freni a disco e a tamburo (dischi posteriori da 1,5), che garantiscono uno spazio di frenata di 38 metri, ritenuto eccellente secondo i rigorosi test «Auto Motor und Sport». L'Abs e l'Ebd sono di serie e l'Abs è dotato di un nuovissimo sensore attivo di rilevamento della velocità della ruota. Tre diversi motori a benzina (tutti a doppio albero a camme in testa, con quattro valvole per cilindro, a fasatura variabile «Mivec» di Mitsubishi Motors) saranno disponibili per la Nuova Colt cinque porte. In alternativa, due nuovi motori Diesel common rail ad iniezione diretta, con turbocompressore e intercooler, sviluppati da DaimlerChrysler e costruiti nello stabilimento di Untertürkheim (Germania).