«L'asta è sempre d'oro...»: Valenza sfonda all'incanto
VALENZA.Il girocollo «tennis» in platino con quasi 20 carati di diamanti taglio brillante al colpo di martelletto è stato aggiudicato a 21 mila euro. Un bel botto, cosi come è stato quello del bracciale «tennis» in oro bianco che si è «fermato» a 12 mila euro o come è certo aureo il tintinnio dei 16 mila euro raggiunti dall'importante anello con solitario da 3,60 carati di peso metrico. Pezzi da novanta dell'arte orafa esaltati da pietre di chiara manifattura valenzana. Da Valenza a Vercelli il passo è breve, ma gli affari d'oro con l'oro (e non solo) sono davvero consistenti. E sono quelli fatti registrare da una delle più affermate casa d'Aste italiane, la «Meeting Art»realtà in continua crescita sulla scena nazionale, ormai a ridosso, come movimento di fatturato, dei marchi mondiali delle vendite all'incanto. «Meeting art» occupa tutti i week end (luglio e agosto esclusi) a sessioni d'asta dedicate dall'arte, all'antiquariato, agli orologi (è leader nel comparto) ai gioielli, appunto. Proprio nell'ultimo week end, la tornata d'asta dedicata ai gioielli moderni e d'epoca ha toccato un venduto di 260 mila euro. Gli ori «pesano» e Valenza con loro... «Le tornate d'asta dei gioielli fanno registrare una costante crescita del venduto - afferma Pablo Carrara, giovane e dinamico amministratore delegato della Casa d'aste vercellese, figlio di Mario, presidente e fondatore di questa oliata macchina di lotti, cataloghi e... martelletto - Certo non si possono toccare i livelli altissimi delle sessioni dedicate all'arte moderna e contemporanea, la nostra punta di diamante, ma resta il fatto che l'arte orafa in asta non fa registrare flessioni, anzi. In questo contesto in continua evoluzione, è certo predominante la manifattura valenzana che si riconosce e si evidenzia in gran parte dei lotti che poniamo in asta». Il gemmologo della «Meeting art» Riccardo Matranga(responsabile del settore gioielli è Carola Casazza) ha operato per un certo periodo di tempo a Valenza ed è in grado di riconoscere subito la matrice valenzana di tante piccole opere d'arte di cesello orafo. E domani pomeriggio, a Vercelli in corso Adda sede della casa d'aste piemontese, si ricomincia a «martellare». In gioco per appassionati e non, ci sono altri 250 preziosissimi lotti che saranno aggiudicati anche nella giornata di domenica. Domani si torna al passato con alcuni pezzi forti come la spilla Art Nouveau, monile in rosa che raffigura una libellula decorata da smalti policromi, opali, diamanti e rubini, centrata da un cammeo. Base d'asta? 10 mila euro. Ma non ci fermerà certo li. Domenica sarà di nuovo la volta dei gioielli moderni, il ruggito di Valenza. Da brividi femminili è di certo la spettacolare parure griffata Damiani composta da anello e coppia di orecchini in oro bianco a forma di rombo con diamanti black disposti a pavé dentro una cornice di diamanti incolore. Per chi vuole o può tentare, la base d'asta è 7mila euro. Alzare l'indice potrebbe coronare un sogno dorato... (e. b.)