David: Moretti e Placido al top
ROMA.Il cinema che guarda all'attualità e alla storia recente italiana domina, almeno nelle candidature, la 50ma edizione dei David di Donatello. A fare la parte del leone con 13 nomination ci sono Il caimanodi Nanni Moretti, e il pezzo di storia italiana raccontata in Romanzo criminaleda Michele Placido. Ma va bene anche Il mio miglior nemicodi Carlo Verdone (12 candidature), Notte prima degli esamidi Fausto Brizzi (11) e La terra(6) di Sergio Rubini. Ignorato invece il film di Benigni La tigre e la neve, solo 2 nomination in categorie minori (canzone e affetti speciali). Per quanto riguarda infine il film candidato all'Oscar, La bestia nel cuoredi Cristina Comencini, va bene, ma risultato discreto ma che non non si avvantaggia troppo dell'onore di aver corso per l'Italia come miglior film straniero. Si attesta infatti a sei candidature di cui solo due di rilievo (miglior attrice, Giovanna Mezzogiorno, e miglior attrice non protagonista Angela Finocchiaro). Le cinquine, selezionate da una giuria di 1.100 persone (scelte tra tutte le categorie dei lavoratori del cinema), hanno poi dato quattro nomination a testa a La seconda notte di nozzedi Pupi Avati e La febbredi Alessandro D'Alatri. Tra le curiosità di questa edizione segnalate da GianLuigi Rondi, presidente dell'Ente, quella di Fausto Brizzi che, per Notte prima degli esami, cosa unica per i David, ha avuto la nomination sia per il miglior film che per il miglior regista esordiente: «Una cosa successa solo a Truffaut al festival di Locarno». La cerimonia della premiazione si svolgerà il 21 aprile all'Auditorium di Via della Conciliazione con la presentazione di Veronica Pivetti e con la diretta (dalle 21) di Raisat Cinema World. A seguire la differita alle 23:50 su Raiuno. «Andiamo in onda in terza serata e credo che invece ci meritiamo la diretta. Faccio un appello su questo ai vertici Rai», ha detto il presidente dell'Agis Alberto Francesconi.
Chiamato in causa, Giancarlo Leone, di Raicinema, ha messo le cose a posto ricordando come la volontà di andare in seconda serata «è una cosa chiesta dall'entourage del David. Dunque è un problema del direttivo del premio».