Scoperti cinque evasori totali
PAVIA. Cinque evasori totali scoperti in poco più di un mese. E' il bilancio della Guardia di Finanza di Pavia che ha intensificato i controlli contro l'evasione fiscale. Un lavoro molto duro che sta portanto ottimi risultati nel territorio nella nostra provincia. I controlli sugli evasori totali hanno permesso di recuperare a tassazione circa novecento mila euro di elementi di reddito non dichiarati e poco meno di 300 mila euro di Iva non dichiarata. Ma, inserendo anche gli evasori paratotali, la finanza ha recuperato oltre tre milioni di euro di reddito non dichiarato ed oltre mezzo milione di euro di Iva non dichiarata.
L'argomento più interessante è senza dubbio quello degli evasori totali. Tra le verifiche fiscali concluse nel mese di marzo cinque sono state effettuate nei confronti di evasori totali, gente completamente sconosciuta al fisco.
Uno di questi è un intermediario di commercio che abita a Gropello Cairoli, il secondo è un altro intermediario di commercio che risiede alla Certosa di Pavia. Il terzo evasore totale 'pizzicato" dagli uomini del colonnello Nicola Deodato è un commerciante all'ingrosso di prodotti per l'igiene che abita nel Pavese, a Magherno. C'è anche un fabbricante di apparecchi elettronici che risiede a Pavia mentre l'ultimo della lista è un imbianchino che risiede a Cervesina.
Cinque persone che sono state sottoposte a verifica fiscale con risultati sorprendenti. Nell'ultimo mese i finanzieri hanno iniziato 25 verifiche fiscali di tipo parziale, venti delle quali sono state concluse. I finanzieri pavesi hanno anche effettuato 52 verifiche specifiche, mirate ad accertare particolari e circoscritte ipotesi di evasione fiscale. Questo tipo di verifica è molto più snella e spedita. Il lavoro dei finanzieri contro l'evasione fiscale proseguirà anche nei prossimi mesi con l'obiettivo di scoprire altri evasori totali.
L'attività dell'ultimo mese dei finanzieri pavesi è proseguita anche in altri settori. Sono state utilizzate circa 250 pattuglie che hanno effettuato controlli dei beni viaggianti, degli scontrini e delle ricevute fiscali e di tutela dei diritti d'autore e dei marchi di fabbrica. In particolare sono stati sequestrati circa 1800 compact-disc e 277 capi di abbigliamento di note marche come 'Gucci", 'Dolce e Gabbana", 'Dior", 'Diesel", 'Armani", 'Cavalli" e 'Belstaff". Diciotto persone sono state segnalate all'autorità giudiziaria.
Buoni risultati sono stati ottenuti anche nella repressione del traffico di sostanze stupefacenti. I finanzieri hanno sequestrato oltre due chilogrammi di hashish e due persone sono state denunciate all'autorità giudiziaria con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio.
Un giovane è stato, invece, segnalato alla prefettura di Pavia per uso personale di sostanze stupefacenti.
Gli uomini del colonnello Nicola Deodato sono intenzionati ad intensificare, nel mese di aprile, la loro attività di controllo soprattutto nel contrasto all'evasione. (a. a.).