Ventaglio: il maestro Faina sfida Trinchieri l'allievo di Cremona

VIGEVANO. Il Ventaglio Vigevano nella tana della prima in classifica Vanoli Soresina senza Dimitri Agostini, fuori fino all'ultima di campionato contro Pesaro, dopo l'operazione alla cartilagine del ginocchio destro, alla quale si è sottoposto martedi pomeriggio. In settimana i ragazzi di Faina hanno avuto anche l'altro lungo Ariel Aimaretti a metà servzio per un'infezione al tendine d'Achille.
I gialloblu hanno provato in prevalenza schemi difensivi in preparazione alla partita contro la Vanoli, non avendo il numero sufficiente per allenarsi sull'attacco. Quella di oggi sarà una gara difficile che Vigevano affronta a cuor leggero, visto che l'ultimo posto in classifica è di fatto già scongiurato, e nel caso in cui Bergamo perdesse con la seconda in classifica Scavolini si avrebbe la matematica certezza di aver guadagnato i play off. Nelle fila di Soresina non ci sarà l'ex play ducale Marco Passera, che ha militato con la casacca gialloblu nella stagione 2001- 2002. In dubbio tra le fila di Soresina ci sono anche Andrea Conti e Pierluigi Brotto. Da tempo i due non sono al meglio della condizione e coach Trinchieri, non sa ancora se farli entrare in campo, nonostante Conti in settimana si sia allenato. «Decideremo poco prima della partita - spiega Andrea Trinchieri - se far giocare o meno Conti e Brotto». Pippo Faina rincontrerà oggi Andrea Trinchieri, che per il coach ducale è una vecchia conoscenza. Gli fece da assistente nel 2002 all'Olimpia Milano, quando l'attuale coach di Vigevano guidò alla salvezza la squadra milanese. «Dobbiamo entare in campo - dice Trinchieri - affrontando questa partita come abbiamo fatto con le altre. Vigevano sta vivendo un buonissimo periodo, ma noi non dobbiamo temere niente. All'andata quella contro di noi è stata la miglior partita che Vigevano ha giocato in campionato. L'abbiamo vinta ai supplementari, grazie ai nostri lunghi. Le due bombe che è riuscito a infilare poco prima della fine Marco Passera sono state la ciliegina sulla torta». Dell'allenatore con il quale divise la panchina dell'Olimpia Trinchieri dice: «Sono contento di rivedere Faina. Ha una carica e una voglia di fare che fa dimenticare la sua età. Faina ha insegnato basket non solo a me. Tra i suoi allievi non dimentichiamoci che ci sono stati Crespi e D'Antoni». (a.bal)