Degustazioni ed eventi: l'agenda del Consorzio

VOGHERA. Nell'edizione 2006 il Consorzio si presenta a Vinitaly sulla linea della continuità rispetto allo scorso anno, con due spazi contigui ma diversi: l'area 'Bonarda Style" e l'area dedicata al Pinot nero. L'obiettivo è quello di proporre le espressioni più identificative dell'Oltrepo attraverso lo stile Bonarda e la produzione Pinot nero, base della prima (e attesa) Docg 'Oltrepo metodo classico".
Il grosso delle aziende vinicole d'Oltrepo sarà raggruppato nel padiglione della Lombardia (al primo piano del Palaexpo del complesso di VeronaFiere, stand dal B7 al C8), anche se alcune aziende hanno scelto postazioni diverse. I singoli stand, in ogni caso, si possono individuare sul catalogo degli espositori che viene distribuito all'ingresso, o sul sito internet della manifestazione (www.vinitaly.it). Le manifestazioni organizzate dal Consorzio tutela (che raggruppa gran parte delle aziende oltrepadane presenti al Vinitaly) si svolgeranno nel padiglione lombardo, allo stad consortile.
Stand dove sarà possibile degustare una serie di vini oltrepadani con servizio fornito dai sommeliers.
I vini saranno presentati in una sorta di doppio banco d'assaggio, che fisicamente delineerà i due percorsi portanti dell'Oltrepò sia dal punto di vista della produzione che della comunicazione.
Nella stessa area, un punto informazioni fornirà materiale (depliant, brochure, Bonarda Style Magazine) illustrativo dei progetti del Consorzio.
Vinitaly sarà anche 'Il Caveau d'Oltrepo", progetto finalizzato alla valorizzazione della migliore produzione enologica del territorio. Ogni azienda presente con proprio stand a Vinitaly e i cui vini rientrano nella selezione 2005 del Caveau esporrà la segnalazione 'Il Caveau d'Oltrepo - selezione 2005". Presso il punto informazioni dello stand consortile sarà distribuita l'elenco dei vini selezionati fino ad ora per il Caveau.
Oltre allo stand del Consorzio, l'invito è quello di 'viaggiare" fra le varie aziende dell'Oltrepo a Verona, per scoprire il ventaglio di proposte, il livello qualitativo e l'esperienza che sono storia, tradizione e sensibilità di un territorio che è sinonimo di vino.
Territorio che raccoglie anche il riconoscimento dell'assessore regionale all'agricoltura, Viviana Beccalossi, che commenta la presenza lombarda al Vinitaly con una sorta di brindisi virtuale: «Un brindisi - spiega - per celebrare un momento imposrtante che il settore vitivinicolo si appresta a vivere, Un'occasione che permetterà di presentare i frutti di un lavoro costante in collaborazione con Ascovilo e con i Consorzi tutela per migliorare vendemmia dopo vendemmia le eccellenze di una regione che ormai è considerata a pieno titolo come punto di riferimento internazionale per il settore vitivinicolo». (s. ro.)